Ci sono tante storie d’amore che valgono la pena di essere raccontate, ognuna con le sue sfumature speciali, ma quella di Daniela e Giovanni è davvero unica: viaggia attraverso l’Italia e atterra in una antica villa sul mare, dove profumi e risate sono intensi e tutto sembra possibile. Ve la raccontiamo attraverso le loro parole e lo strabiliante realismo delle foto di Adele & Stefano Lista.

Lontani ma vicini

I ragazzi si conobbero in occasione di una festa di laurea organizzata in un rifugio di montagna sull’Appennino tosco-emiliano: era l’ottobre 2009, ma trascorsero diversi mesi prima che si rincontrassero e scattasse il colpo di fulmine. La verità è che, senza saperlo, Daniela e Giovanni avevano sempre vissuto vicini: durante gli anni dell’università, le loro case a Parma erano a un tiro di schioppo l’una dall’altra. Una volta che si ritrovarono - era il maggio 2010 - non si lasciarono più, a costo di attraversare l’Italia intera per stare insieme. Iniziò così una vita fatta di tanti meravigliosi viaggi e città da scoprire durante i weekend: fu questa la linfa vitale che diede loro la carica per andare a vivere insieme.

Una domanda racchiusa tra le fronde degli alberi

Era da tanto che gli sposi tentassero di ritornare al Parco del Monte Fuso, in provincia di Parma. Questo bosco incantato, popolato da cervi e cerbiatti, rappresenta infatti un luogo speciale per la coppia, che qui si diede il primo appuntamento. Era il 22 novembre 2016, quando finalmente vi fece ritorno a distanza di oltre sei anni.
“Quando l’ho visto in ginocchio nella neve e con il «brillocco» appena sfilato dai jeans, subito ho pensato ad uno scherzo; quando poi mi ha incalzata a dargli una risposta dato che stava sprofondando nel fango, ho realizzato che fosse tutto vero… e con una risata ho detto sì!”, confida la sposa. E fu così che Daniela e Giovanni si sposarono il 21 luglio 2017 nella Parrocchia di Sant’Antonio da Padova a Pescara, a due passi dal mare.

Una location speciale per incontri che valgono la pena

I festeggiamenti si svolsero in una location speciale: la novecentesca Villa Estea in provincia di Chieti, perla abruzzese collocata lungo la Costa dei Trabocchi a Torino di Sangro, tra il profumo delle ginestre e un mare limpido e selvaggio. Fu proprio in questa antica residenza di caccia che gli esperti wedding planner di G-eventi ricrearono il piccolo-grande mondo degli sposi, che riuscì a riflettere la loro storia di spostamenti e avventure, così come il desiderio di riunire le persone lontane in un unico luogo, per una giornata memorabile.

“Durante la giornata ha dominato la felicità di accogliere nuove emozioni e la spensieratezza. Non c’era ansia, solo la gioia di stare insieme tra di noi e con gli amici e i parenti che - per effetto dei nostri continui spostamenti - vivono lontani da noi e non abbiamo occasione di vedere frequentemente. Il nostro è stato un matrimonio di persone che volevamo al nostro fianco a tutti i costi… qualcuno è arrivato apposta addirittura dalla Namibia!” ci ha confidato la sposa, aggiungendo che la struttura della location e il metodo di servizio scelto per la cena avessero incoraggiato nuove conoscenze e relazioni tra gli ospiti.

Un viaggio lungo una vita

Gli sposi sono due veri viaggiatori, convinti che l’allegria, la felicità e la leggerezza di sorridere siano il segreto dei loro viaggi e del loro approccio alla vita. Per questo motivo decisero che il loro matrimonio dovesse proprio essere ispirato al viaggio, in particolare a una meta tropicale dove il sole splende in cielo.

“Attraverso questo mood e l’energia del viaggio, volevamo che gli ospiti si sentissero in vacanza a loro volta per un giorno, catapultati nel nostro mondo, fatto di romanticismo e novità, circondati dall’odore dei fiori e dal mare che emanasse una ventata di energia positiva.”, racconta la sposa.
Ne risultò una scenografia sorprendente anzi… proprio “vivente”! Come in un vero aeroporto, hostess e steward controllarono i biglietti degli invitati e li condussero ai loro posti, in un’atmosfera di viaggio unica nel suo genere.

Profumi, colori e parole che lasciano il segno

Tra le decorazioni più belle, gli sposi ricordano gli allestimenti floreali di chiesa e ristorante, curati da La Primula di Chieti, nelle tonalità del verde e del bianco, come la coppia desiderava. Non sono mancati tocchi di colore che hanno ravvivato ancora di più i già meravigliosi giardini della villa, in cui furono allestiti originali angoli per lo speach booth: gli ospiti poterono esibirsi lasciando commenti e auguri agli sposi. Nel frattempo, la musica Martini’s Band by Enzo Martini riempiva l’ambiente di allegria, mentre i raggi del tramonto illuminavano dolcemente i volti sorridenti di adulti e bambini.

Look degli sposi

Daniela indossava un delicato abito sartoriale di Angelozzi Couture, con maniche ricamate in pizzo avvolgente, come un raffinato tatuaggio bianco. Il trucco, romantico e intenso, fu realizzato da Marilisa Make Up. Giovanni portava un elegante completo blu con giacca con revers sciallato e papillon intonato, abbinati a cintura e scarpe in pregiata pelle.

Il matrimonio di Daniela e Giovanni fu un vero e proprio tributo alla vita, quella in cui la lontananza è occasione di scoperta e gli incontri hanno un valore inestimabile.