Cristel e Francesco sono stati due sposi fuori dal comune e il loro matrimonio è stato tanto di classe quanto innovativo. Ciò che caratterizzò le loro nozze fu la cura per i dettagli e la ricercatezza di una bellezza che va al di là della mera estetica, ma tocca le profonde note dei sentimenti e dell’armonia.

Galeotto fu quel campo da tennis

Era settembre 2015 quando Cristel e Francesco si incontrarono su un campo da tennis. A dire la verità lui stava giocando e lei era spettatrice… come si innamorarono? Lo fecero e basta, perché l’amore è proprio così, inspiegabilmente ovvio.
Si fidanzarono subito dopo e insieme ebbero un bambino; esattamene a un anno dalla nascita di Michelangelo, decisero di sposarsi. La verità è che non vi fu una vera e propria proposta di matrimonio, non ce ne fu bisogno. Perché dichiarare un amore così trasparente, così evidente, così permeante le loro vite? Semplicemente, capitò che un giorno Cristel scorse l’abito da sposa dei suoi sogni in una vetrina e, poco dopo, decise di prenotare la chiesa per il matrimonio, perché quello e nessun altro sarebbe stato il suo vestito per le nozze… e Francesco non poteva essere più d’accordo.

Atmosfere memorabili

I due innamorati si sposarono il 16 settembre 2017 presso l’incantevole chiesa di San Pietro a Portovenere, paese ligure già di per sé suggestivo e romantico. Per l’occasione, decisero di non badare a spese, ma senza voler dare sfoggio a eccessi. Al contrario, lo stile delle nozze risultò ricercato e caratterizzato da un’eleganza “Zen”: l’altare fu addobbato con legni e fiori in una particolare composizione e, in chiesa come fuori dal ristorante, le meravigliose sculture Zen ad opera di Arts Studio di Paolo Verdini furono l’indimenticabile cornice dell’evento.

Il ricevimento fu organizzato presso un suggestivo albergo-ristorante, affacciato sul mare che bagna la località Le Grazie, in provincia di La Spezia. Qui sposi e ospiti consumarono piatti di alta qualità a base di pesce ricercato, dal gusto sopraffino. I particolari rimasero impressi nei ricordi degli invitati a tal punto che non riuscirono più a smettere di parlarne e persino il quotidiano locale, il giorno seguente, pubblicò alcune foto dell’evento.

Come una grande famiglia

Tutto il resto fu studiato e pensato da Cristel e Francesco, con il prezioso aiuto delle loro mamme. La madre dello sposo era un calderone di idee e partecipò con tutte le sue forze alla preparazione del matrimonio; non fu da meno la mamma della sposa, che la sostenne in ogni scelta organizzativa per la coppia e per il piccolo Michelangelo. L’esclusività e la raffinatezza delle nozze non impedì agli ospiti di sentirsi accolti a braccia aperte, profondamente coinvolti in quello che fu un matrimonio emozionante, fortemente sentito a livello sentimentale… tanto da sembrare una grande famiglia.

Dettagli che durano nel tempo

In particolare, i centrotavola che i sessanta invitati ebbero il privilegio di apprezzare richiamavano il significato Zen della vita, ma la vera sorpresa per tutti furono le bomboniere, costituite da preziosi bonsai, uno per ogni invitato. “Il bonsai ha un significato e un’importanza ben precisa sulla vita, sull’energia e sull’amore. I nostri bonsai a distanza di un anno dal nostro matrimonio sono presenti in ottima forma in ogni casa dei nostri invitati.” ha spiegato la sposa.

Baci al vento, su scarpe dorate

Il raffinato outfit degli sposi, immortalato con classe dagli scatti del talentuoso fotografo Alessandro Colle, era rappresentato da un elegante abito da sposo total black e da un prezioso abito da sposa a sirena con un romantico scollo a illusione, entrambi acquistati nell’Atelier Bianchini Sposa di Massa Carrara. Il tocco di classe fu dato da un paio di vertiginose décolleté dorate per la sposa e da una delicata boutonniére con rosa bianca e mughetti per lo sposo.

L’elegante acconciatura di Cristel, sostenuta lateralmente da un delicato fiore bianco e adornata da un raffinato velo, dopo la cerimonia si concesse al vento, lasciando la sposa libera di esprimere la sua felicità con i capelli sciolti. Su una barca azzurra e tra le palme che ombreggiavano i tavoli del ricevimento, i due genitori si baciarono nel giorno più bello della loro vita… in quel modo spontaneo che solo il vero amore conosce.