"Sarebbe dovuta essere una giornata che esprimeva noi in tutto e per tutto, quel giorno avremmo voluto guardarci intorno e vedere tutti i componenti della famiglia e gli amici felici a festeggiare "... Così inizia il racconto di nozze di Marta che ci rivela alcuni dettagli del suo speciale matrimonio con Daniele. Si conoscono da tanto, due caratteri diversi ma fondamentalmente simili, uniti dalla comune condivisione dei valori più importanti della vita. Dopo 7 anni di convivenza decidono di coronare la loro unione promettendosi amore e fedeltà eterna.

Cresciuti in due mondi opposti, lei passionale e giramondo grazie al suo lavoro di hostess, amante del vintage, lui, più rigoroso, da buon assicuratore di professione, con gusti più moderni, sono riusciti a realizzare il tipo di nozze che desideravano e che rifletteva in pieno le loro personalità. Così, Marta sceglie il suo particolare vestito da sposa composto da un corpetto aderente su una gonna ampia, dal taglio principesco e richiamante la moda ottocentesca, con immancabile cappello a cilindro e bastone.. una vera signora d'altri tempi! La fotografa Maria Bryzhko Wedding Photography, che ha sentito da subito un particolare feeling con la sposa, coglie ogni particolare attimo della sua preparazione: uno dei momenti più intensi e ricchi di tensione emotiva che Marta ricorderà per sempre..

Daniele, elegantissimo nel suo smoking e con farfallino al collo, si avvia verso la cerimonia con un'accompagnatrice d'eccezione: Aleida, la loro amica a 4 zampe, parte integrante della famiglia, lo scorta fino alla chiesa, un piccolo santuario in mezzo al verde nella provincia di Pisa, dove trova ad attenderlo gli invitati e le damigelle e un'orchestra di sassofoni e violini. Di lì a poco, su una decapottabile d'epoca arriva la sposa, accompagnata dal padre, entrano in chiesa sulle note di May Way di Frank Sinatra, canzone nella quale Marta rispecchia la sua vita e il suo carattere. Durante la cerimonia si ride, si scherza, ci si emoziona e ci si bacia! All'uscita dalla chiesa gli sposi vengono accolti da grande gioia: ad aspettarli trovano la loro Aleida e la decappotabile che li porterà fino alla location dove avrà luogo il banchetto, un'antica villa seicentesca circondata da verde nel cuore della Toscana.

Gli sposi hanno voluto che gli invitati delle loro nozze, partecipassero al loro matrimonio vivendo la giornata con un excursus della loro storia d'amore, per questo hanno personalizzato ogni momento, anche attraverso l'accompagnamento musicale di questo grande giorno: sono entrati al banchetto sulle note di Something Stupid di Robbie Williams e hanno dato il via alla cena con la canzone New York New York per poi iniziare le danze con la trascinante Kiss di Prince. Brani affatto casuali, che raccontano la loro storia e la loro vita insieme.

Dopo i festeggiamenti, Marta e Daniele montano in macchina dove hanno già la valigia pronta per affrontare una nuova partenza, quella per la luna di miele, simbolo dell'inizio e del proseguimento del viaggio più importante che Marta e Daniele hanno desiso di intraprendere: quello di una vita insieme, un percorso di vita comune, accompagnati nelle gioie e nelle difficoltà, uno affianco all'altro, per sempre.