Innamoratissimi, lei italiana, lui irlandese, decidono di fare il grande passo che segna un nuovo inizio di una promessa di vita insieme. E per questo decidono di farlo in uno dei posti più magici che offre il Bel Paese: la Sardegna. 

25 Giugno 2014, l'estate è iniziata da poco, l'immancabile sole dell'isola annuncia l'alba di un giorno speciale che accompagna il risveglio ricco di trepidazione di Giuditta e Jonathan. Siamo a Portoscuso, a sud dell'isola, un antico paese sul mare, a pochi km da Carbonia. Giuditta sta iniziando gli esclusivi preparativi che vedono ogni donna nel giorno delle sue nozze in preda all'eccitazione, circondata dalla famiglia e dai professionisti di trucco e parruco che si occupano di rendere la sposa ancora più affascinante e pronta per affrontare un giorno ricco di momenti indimenticabili. Ed è ecco che bussano alla porta i due fotografi ingaggiati dagli sposi, Francesco Brunello, in trasferta da Milano, e Daniele Cherenti, del luogo, pronti per immortalare da subito ogni istante..

La casa "old style" dove avvengono i preparativi, tipica delle terre sarde e perfetta cornice per gli scatti del fotografo, accoglie di lì a poco anche l'arrivo della sarta. La sposa difatti ha scelto di indossare per il suo matrimonio l'abito di nozze di sua madre, un vestito color rosa antico con fiori di loto verde, particolare e sicuramente unico, aggiustato nel taglio e nelle forme per accogliere le dolci linee di una sposa futura mamma, ciò che rende l'atmosfera dei preparativi ulteriormente tenera, come riporta lo stesso fotofrago Francesco Brunello che ci racconta "[..] ancora più bella è diventata la preparazione della sposa quando ho scoperto che attendeva un figlio"..

Ogni scatto ci permette di toccare con mano la gioia e la dolce emozione di Giuditta durante i preparativi e nel B&B dove si trova di Jonathan nel frattempo si vive la stessa trepidante attesa in un clima di allegria generale, che riceve i fotografi con una calda atmosfera familiare: vengono difatti accolti dai nipotini dello sposo presi nel pieno vestimento con la loro mamma, tenero momento che il fotografo ha voluto "fermare" nell'album ricordi degli sposi..

Il padre di Jonathan lo assiste negli utlimi preparativi e in poco tempo è pronto! È arrivato il momento di raggiungere gli invitati nell'incantevole chiesa Nostra Signora d'Itria, piccola cattedrale in tipico stile sardo. In sella alla vespa, in perfetto italian style, Jonathan va "a 100 all'ora" per andare a baciare la sua sposa.

A braccetto col padre, Giuditta arriva raggiante all'entrata della chiesa e dispensa teneri sorrisi a tutti gli invitati e al suo amato. La cerimonia, semplice e convolgente, è un tripudio di gioia e momenti speciali..

All'uscita dalla chiesa è grande festa: al lancio del riso, una zia, come da tradizione rompe un piatto davanti ai piedi degli sposi, augurando loro un futuro sereno. Tutti i parenti vanno ad abbracciare gli sposi prima che montino sulla vespa in direzione mare dove i fotografi prontamente li seguono per immortalarli in dolci momenti, circondati da scenografie naturali mozzafiato..

Il romantico tramonto che regala scatti di pura magia ricorda agli sposi che è ora di raggiungere gli invitati nell'elegantissimo Hotel Lido degli Spagnoli, dove balleranno e canteranno tutta la notte fino al taglio della torta in piscina..

 

A conclusione di una giornata indimenticabile, gli sposi alzano i calici e brindano alla loro forte unione ringraziando tutti coloro che hanno partecipato a un matrimonio tradizionale e dal sapore genuino, un matrimonio particolare, reso speciale dalla spontaneità e dall'allegria contagiosa degli sposi.