Anna e Luca erano vicini di banco all'Istituto Commerciale di Maglie, il loro paese: era il 2001 quando si innamorarono. Ma, si sa, quando si è solo ragazzi, il cuore palpita, la mente scalpita e l'amore è più sincero che mai. Dopo tanti “tira e molla” i ragazzi capirono che no, non si scappa dal vero amore. L'estate dopo la maturità si fidanzarono e non si lasciarono più: era il 2006 e il loro rapporto stava diventando maturo come il più dolce dei frutti.

Sogni che non hanno fretta

Fu durante un altro matrimonio, quello della sorella della sposa, che avvenne la proposta ufficiale, con un video e una canzone. Trascorsero quattro anni senza che nulla fosse organizzato ufficialmente: Anna e Luca convivevano e non sentivano la necessità di compiere questo passo di fretta.

Attese che valgono la pena

Il matrimonio dei due giovani non poteva risultare migliore: la lunga attesa fu ripagata da una giornata davvero speciale. Le nozze furono celebrate all'aperto, nel suggestivo bosco di ulivi della Tenuta Tresca, in provincia di Lecce. Le foto e il video di Produzioni Accogli raccontano con armonia il susseguirsi di momenti magici che caratterizzarono la giornata del 30 luglio 2017. Tutto si svolse in loco, dalla cerimonia con rito civile sotto una pioggia di lanterne, ai giochi con gli amici in mezzo alla radura.

Le decorazioni, curate nei particolari da Donato Chiriatti di Aradeo, crearono un'atmosfera fiabesca che si riflesse in tutti i dettagli di questo matrimonio in stile americano, spostando lievemente le gonne rosa antico delle damigelle e accarezzando le camicie dei testimoni sotto vivaci bretelle. Per festeggiare gli sposi, gli amici si riunirono in un grande girotondo, attorniando il bacio di Anna e Luca con tutto il loro affetto e un'allegria contagiosa. Lo sposo si tuffò in un memorabile diving e tutti insieme si spinsero verso il cielo, in un salto in mezzo alla campagna leccese.

Un look originale, per giocare come bambini

Quando scese dal suo cavallo bianco a quattro ruote, la sposa lasciò tutti a bocca aperta. Indossava un abito bianco con una vaporosa gonna, lunga sulla parte posteriore e, sul davanti, corta al punto giusto per rivelare un paio di sandali con il tacco. Questo look “un po' rock” voluto da Anna fu realizzato su misura con successo da una stilista della zona. Lo sposo, invece, indossava un abito nero dal taglio classico, coronato da un papillon che gli dava un tono più sportivo, che rispecchiasse meglio la sua personalità.

E così, tra corner creativi e un banchetto in mezzo agli ulivi degno di Alice nel Paese delle Meraviglie, il matrimonio di Anna e Luca proseguì con giochi d'altri tempi e balli sotto le stelle, dopo l'immancabile lancio del bouquet e della giarrettiera, prima di accompagnare in cielo lanterne piene di sogni da realizzare... per sempre insieme.