Gioielleria Taccetti
Gioielleria Taccetti

Abbiamo intervistato quattro professionisti che ogni giorno realizzano splendide fedi artigianali per gli innamorati che si accingono ad indossare l’abito da sposa e da sposo: tra di loro si annoverano orefici, gioiellieri e persino esperti wedding planner, tutti provenenti da diverse parti d'Italia. Che cosa ci hanno raccontato questi specialisti? 8 cose (e molte di più!) da sapere sulle fedi nuziali artigianali prima di pronunciare le famose frasi d’amore all’altare.

1. Quali tipologie di fedi nuziali esistono?

Laura Nicoli di SpicchioDiLuna, esperta wedding planner di Brescia, ci ha spiegato che le tipologie di fedi in vendita sono principalmente cinque: la fede classica, la francesina, la flat, la mantovana e la comoda, che si differenziano per forma e altezza.

Francesca Taccetti, proprietaria della Gioielleria Taccetti di Firenze, aggiunge inoltre che le francesine sono le più fini, mentre le classiche - come dice la parola stessa - sono le più comuni ed esistono di varie dimensioni/grammi. Le comode (dette anche “confort”) invece presentano l’angolo interno smussato, particolarità che le rende appunto più comode alla mano: per questo motivo negli ultimi anni sono “super gettonate”, per usare l’efficace espressione dell’esperta. Infine, le mantovane sono quelle dallo spessore più largo. Nonostante tali tipologie standard, molte aziende propongono anelli particolari, come quelli a sezione quadra, irregolari, con pavé di diamanti o addirittura riviere girodito con diamanti.

Dal Fotografo
Dal Fotografo

Daniele Burattini della gioielleria Burattini Gioielli d’arte di Ancona, ci parla invece del colore delle fedi: ne esistono monocolore, cioè ad esempio tutte in oro giallo o tutte in oro bianco, oppure bicolore o anche tricolore (oro giallo, bianco e rosé nello stesso anello).

In definitiva, così come ci conferma Ester Comin di Eros Comin Gioielli di Milano, le tipologie di fedi sono infinite. Questo perché, se si considerano quelle artigianali, le possibilità di lavorazione del metallo sono illimitate. Infine, per tornare alle parole di Francesca, possiamo per certo sostenere che “alla fantasia non c’è limite”.

2. Con quali metalli vengono realizzate?

Laura Nicoli ci spiega che le fedi possono essere realizzate in oro giallo, oro bianco, oro rosso e nel prezioso platino. L’esperta sostiene che la moda vede spesso l'abbinamento di due colori di oro, come bianco/giallo o bianco/rosso.

Anche per Francesca Taccetti, non ci sono dubbi: il metallo più richiesto è ovviamente l’oro, nei suoi tre colori (appunto il giallo, il bianco e il rosa, molto di tendenza ultimamente). L’orefice si sofferma sul platino, svelandoci che questo metallo ha caratteristiche uniche non ancora note ai più: è bianco di natura, puro e perfetto per l’incastonatura dei diamanti.

Alessandro Galatoli
Alessandro Galatoli

Ester Comin è concorde sull’uso dell’oro nelle fedi nuziali e specifica che i due metalli preziosi per eccellenza - ideali per rappresentare il “per sempre” delle frasi per promesse di matrimonio - sono senza dubbio l’oro 18 carati e il platino.

Infine, Daniele Burattini aggiunge che solo in qualche caso gli sposi richiedono l’uso dell’argento, perché quest’ultimo viene utilizzato principalmente come simbolo di fidanzamento.

3. Qual è il valore aggiunto?

A questa domanda, tutti gli esperti danno una risposta concordante, utilizzando un aggettivo che ben rappresenta la specialità delle fedi artigianali: uniche. Per Daniele Burattini il valore aggiunto conferito agli sposi è quello di avere un gioiello o una fede personalizzata introvabile in commercio, ideata dal cliente o creata dall'orafo.

Francesca Taccetti spiega che si parte da un’idea, si studia il modello e si procede alla realizzazione. Veder nascere un gioiello passo dopo passo è emozionante, amplifica il valore e la simbologia degli anelli nuziali.

Studio Campanelli Fotografo
Studio Campanelli Fotografo

Ester Comin aggiunge che la coppia entra in possesso di un paio di pezzi realizzati a mano e dunque mai uguali: “Non sono semplici anelli ma rappresentano il simbolo dell’unicità del legame d’amore. Le fedi nuziali artigianali contengono poesia: sono in grado di emozionare perché seguono la personalità degli sposi e sono realizzate con passione, professionalità ed esperienza”.

4. Perché scegliere fedi artigianali?

Di nuovo, l’unicità delle fedi nuziali artigianali è ciò che secondo gli esperti orefici porta gli sposi a optare per tale scelta. Proprio così: un prodotto unico è esattamente come ogni matrimonio, esclusivo e personale, creato su misura e personalizzato in ogni dettaglio… siete d’accordo con Laura? Anche Daniele ribadisce il concetto: la fede è un simbolo comune di nozze, ma questo non significa che dobbiate “confondervi con la massa”.

5. Normalmente qual è la tipologia prediletta?

Per Ester Comin, le fedi artigianali sono la scelta più amata dagli sposi odierni. Daniele Burattini nota che la maggior parte di loro preferisca anelli confort monocolore o bicolore e anche Laura Nicoli è d’accordo sul fatto che la fede comoda sia molto apprezzata, soprattutto dagli uomini che non sono abituati a portare gli anelli.

Francesca individua tre macro categorie di sposi, in base al loro comportamento riguardo le scelte delle fedi nuziali artigianali: da un lato ci sono gli sposi classici, che scelgono appunto fedi classiche o comode in oro. Poi ci sono gli sposi moderni, alla ricerca di modelli più particolari; infine arrivano gli sposi esigenti, coloro che ricercano modelli disegnati e realizzati esclusivamente per loro: si tratta di fedi personalizzate con simboli, incise con frasi significative per la coppia… e tutto quello che vi viene in mente.

Fotostudio 4A
Fotostudio 4A

6. Meglio fedi classiche o personalizzate?

Si tratta di una domanda complessa e le risposte ricevute sono ricche di sfumature. Laura Nicoli sostiene che la fede sia un gioiello che racchiude un significato profondo e che per questo si debba distinguere dagli altri anelli. Ugualmente, Daniele Burattini afferma che la fede debba rimanere tale e non può confondersi con tutti gli altri anelli.

Questo importante concetto di unicità, tuttavia, si sposa bene anche con quello di personalizzazione argomentato da Ester Comin: se da un lato le fedi classiche sono tutte uguali perché prive di personalità, dall’altro le fedi artigianali possono essere anche molto semplici, ma fini ed eleganti grazie a lavorazioni particolari che le rendono uniche.

Per tutti questi motivi, sostiene Francesca Taccetti, la scelta degli anelli dovrebbe essere primaria e mai lasciata all’ultimo, perché si tratta di uno dei pochi elementi nuziali – molto più di partecipazioni di matrimonio originali – che effettivamente rappresentano e rappresenteranno l’unione d’amore per sempre.

7. Quali consigli agli sposi?

Tutti gli esperti consigliano agli sposi di optare per anelli che rappresentino il loro stile, la loro personalità, il loro amore. In particolare Laura avverte di non ridursi all’ultimo per decidere le fedi o, ancora peggio, di farle scegliere a chi vorrà loro regalarle.

Detto ciò, per Daniele Burattini rimane fondamentale lasciare libera la coppia di esprimere i propri gusti e aggiunge anche che di solito gli sposi hanno idee abbastanza chiare a riguardo.

Danilo Mecozzi Photographer
Danilo Mecozzi Photographer

8. E la manutenzione delle fedi?

La manutenzione delle fedi nuziali è una questione delicata che tutti gli esperti si impegnano a spiegare nel dettaglio. Francesca Taccetti dice che dipende molto dal tipo di anello che si sceglie: ad esempio una fede realizzata completamente in oro giallo o rosa necessita minore manutenzione rispetto a un anello in oro bianco. Laura Nicoli conferma che un gioiello tale deve venire regolarmente rodiato per tornare a splendere come nuovo e non ingiallire.

Gli esperti specificano che occorre effettuare la cosiddetta rodiatura una volta all’anno: si tratta di un bagno galvanico che tende a consumarsi nel tempo e deve essere appunto ripetuto. Francesca aggiunge che è importante sfilarsi la fede dal dito specialmente se si tratta di un modello con uno o più diamanti incastonati nel metallo, ma solamente in caso di lavori duri o allenamento in palestra.

Mario Amelio fotografo
Mario Amelio fotografo

A parte casi particolari, rimane il fatto che la fede generalmente vada indossata sempre e quindi, come ricorda Daniele Burattini, è soggetta ad abrasioni. In particolare l’esperto informa che il nemico numero uno di una fede è la sabbia, tenetelo a mente!

Infine, abbiamo chiesto ai professionisti se secondo loro per gli sposi sia meglio optare per due anelli identici o diversi l’uno dall’altro e abbiamo ottenuto una sola unica risposta: che siano uguali! Dopotutto, la fede nuziale rappresenta il simbolo di unione per eccellenza, l’emblema di tutte le più potenti frasi per matrimonio. Inoltre, gli esperti hanno notato che la maggior parte delle coppie opta per la valorizzazione di questo importante concetto tramite gioielli identici. Unica concessione? Un brillantino sull’anello della donna, per un tocco di classe che non guasta mail.