Molto di piu di una boutique ❤️
Il nostro incontro con DeFlorio Boutique è iniziato quasi per caso, tra gli stand della fiera Io Sposi. In quel momento stavamo ancora costruendo, pezzo dopo pezzo, quello che sarebbe diventato il nostro matrimonio e non potevamo immaginare che dietro quell'incontro avremmo trovato molto più di due abiti. Abbiamo trovato delle persone che ci avrebbero accompagnato fino al giorno del nostro sì. L'anima dell'atelier è sicuramente Gaetano: una persona di una gentilezza rara e un professionista capace di ascoltarti, consigliarti e soprattutto capire chi ha davanti. Non cerca semplicemente l'abito che ti sta meglio: cerca quello nel quale riesci a riconoscerti. E per il giorno del proprio matrimonio questa differenza vale tantissimo. Con lui ci sono Anna e Ciccio, i suoi figli: disponibili, sorridenti, attenti, di una gentilezza che ti fa capire immediatamente che dietro DeFlorio non c'è semplicemente un'attività commerciale, ma una famiglia che ha trasformato il proprio lavoro in una passione.
Con Gaetano, poi, ho condiviso anche un piccolo segreto. Qualcosa che rende per me questa recensione ancora più difficile da scrivere senza emozionarmi. Grazie alla sua disponibilità sono riuscito a far ricamare all'interno della giacca di Antonio una dedica legata alla nostra Manu. Antonio non ne sapeva nulla. Quella frase è rimasta nascosta lì dentro fino al 29 agosto e l'ha scoperta soltanto durante le mie promesse. In quel momento quell'abito ha smesso definitivamente di essere soltanto un abito: custodiva una parte della nostra storia, un'assenza che per noi continua ad essere presenza, un'emozione che volevamo portare con noi proprio nel giorno più importante. E Gaetano è stato il custode silenzioso di questa sorpresa fino alla fine.
Poi è arrivato il 29 agosto. Avrebbero potuto consegnarci gli abiti e salutarci qualche giorno prima. Invece Gaetano, Anna sono venuti personalmente a Montevitolo per aiutarci a vestirci, sistemare ogni dettaglio e accompagnarci anche in quei minuti incredibili che precedono un matrimonio, quando fuori succede di tutto e dentro di te succede ancora di più. Ed è stato proprio lì che abbiamo capito quanto il rapporto costruito nei mesi precedenti fosse andato ben oltre quello tra cliente e atelier. Erano lì con noi, partecipi, emozionati, attenti affinché tutto fosse perfetto.
E poi Anna, quasi naturalmente, ha preso il telefono e ha raccontato alcuni di quei momenti. Quel video, pubblicato sulla pagina social dell'atelier, ha fatto qualcosa che nessuno avrebbe potuto prevedere: ha iniziato a viaggiare. Oggi ha superato 1,1 milioni di visualizzazioni, 41 mila mi piace. Numeri incredibili, certo. Ma ciò che ci ha colpito di più è leggere le parole di migliaia di persone che non ci conoscevano e che, attraverso quelle immagini, per qualche istante hanno sentito qualcosa insieme a noi.
Forse perché Anna non aveva semplicemente ripreso due sposi mentre indossavano i loro abiti. Aveva catturato qualcosa di vero. L'attesa, l'emozione, la tensione, l'amore, tutto ciò che stava accadendo pochi minuti prima che iniziassimo uno dei momenti più importanti della nostra vita.
Ed è forse questa la cosa più bella che possiamo dire di DeFlorio Atelier: siamo entrati cercando degli abiti e abbiamo trovato persone capaci di comprendere che dietro ogni abito da cerimonia c'è una storia. La nostra l'hanno ascoltata, rispettata e, in qualche modo, hanno contribuito a raccontarla.
Grazie Gaetano per la professionalità, la pazienza e per essere stato anche complice e custode di quella dedica così importante per noi. Grazie Anna per la tua dolcezza e per aver fermato con il tuo telefono un'emozione che, senza saperlo, sarebbe arrivata così lontano.
Ed è per questo che, quando qualcuno ci chiederà dove abbiamo scelto i nostri abiti, non ci verrà mai naturale rispondere soltanto con il nome di un atelier.
Racconteremo di Gaetano, Anna e Ciccio. ❤️
Giovanni & Antonio