Il matrimonio di Marco e Michela a Brescia, Brescia
All'aperto Estate Bianco
M&M
22 Giu, 2019Il racconto del nostro matrimonio
Dopo una serata passata con le amiche, quel venerdì andai a dormire a casa di mamma e papà, in compagnia del mio fedele orsacchiotto trentaduenne. Sabato mi svegliai molto presto, sebbene il matrimonio fosse pomeridiano. Ho sentito mia mamma chiamarmi sottovoce: "Miky... sei sveglia?" e sono corsa nel lettone, come quando ero bambina. Dopo un po' di chiacchiere, ci siamo alzati, pronti per affrontare la giornata. Il cielo era grigio, pioveva senza sosta, ma la giornata avanzava prepotentemente. Guardavo il mio meraviglioso abito appeso e speravo di poterlo indossare senza finire nelle pozzanghere, senza ombrello, ma con il sole che facesse risaltare i suoi veli di tulle glitterato. Arrivano fotografo e videomaker, arriva il parrucchiere (nonchè mio amato testimone) e la sorella di quest'ultimo, nonchè truccatrice, arrivano anche la mia testimone a la damigella d'onore. Inizia così il restauro, piastre fra i capelli, trucchi che coloravano i nostri occhi, rossetti che esaltavano il nostro sorriso. Nel frattempo arriva la fiorista con un mazzo di fiori per me e con un biglietto che alla fine diceva "ti aspetto all'altare". Il cuore batte all'impazzata, continuiamo a prepararci mentre arrivano i primi ospiti alla tavola bianca. Io continuo a guardar fuori demoralizzata, pioveva a tal punto che abbiamo dovuto mettere delle salviette in terra poichè l'acqua entrava dalla porta finestra della mia cameretta rosa. Io pregavo. Dio solo sa quanto ho pregato, quanto ho parlato con i i miei nonni per chiedere loro un miracolo, per chiedere di spostare quella nuvola da lassù e di regalarmi uno spiraglio di sole. Sono pronta, indosso le scarpe, indosso l'abito, il velo. Le gambe tremano e io devo scendere per andare a salutare tutti e poi partire. Faccio le scale ma mi sembra di volare e in un batter d'occhio sono giù, fra le lacrime, i sorrisi, gli abbracci e gli sguardi di tutte quelle persone che erano lì per me. Il maggiolone era in cortile ad aspettarmi, io prendo il mio meraviglioso papà sotto braccio e siamo pronti, andiamo! Mi preoccupo di prendere l'ombrello, tant'è che dimentico il boouqet (di questo me ne accorgo solo a metà cerimonia). Tutti gli invitati erano in chiesa, mi faccio forza e faccio un grandino, poi due, poi sono dentro. Tutti si girano, ma io ho occhi solo per Marco che è pochi metri avanti. Anche lì non sentivo le gambe, ma mio papà diceva "respira, respira" e con lui sono riuscita ad attraversare la navata fino ad arrivare a lui. Era bellissimo. A metà cerimonia mi accorgo di aver dimenticato il bouquet e, dopo un po' di agiato passaparola, riescono ad andare a recuperarlo. Ci promettiamo amore e fedeltà, ci scambiamo gli anelli, ci guardiamo negli occhi e ci diamo un bacio. Siamo marito e moglie! Dopo le firme ci dirigiamo fuori e io reso attonita dalla quantità di sole che entrava dalla porta della chiesa; c'erano 200 palloncini pronti per essere lanciati in un cielo che non avevo mai visto così azzurro! Palloncini, coriandoli, petali di fiori! Una volta salutati gli ospiti e dopo aver dato almeno 4500 baci, io e Marco andiamo al cimitero, a piedi, mano nella mano: volevo salutare i miei nonni e ringraziarli per aver scansato quella nuvola e aver fatto uscire un sole meraviglioso. In location ci andiamo con il maggiolone cabrio, il vento tra i capelli e il sole che scaldava i nostri cuori! La festa è inziata con la notizia che il dj non si fosse presentato ma che ce n'era un altro in arrivo (un inconveniente deve sempre esserci, però non bisogna disperare: a tutto c'è rimedio); aperitivo nel meraviglioso giardino della Corte, una cena per la quale abbiamo ricevuto tanti e tanti complimenti, poi il taglio della torta sotto l'albero delle favole, sì proprio delle favole. Tutti ballavano, tutti cantavano. Tutti erano felici insieme a noi: questa è stata la nostra soddisfazione più grande. Resterà per sempre la giornata più straordinaria ed incredibile della mia vita, una giornata che auguro a tutti di vivere e che resterà sempre nel cuore! Ora siamo qui, rientrati dopo una luna di miele da favola, a guardarci negli occhi con tutto il nostro amore e a pensare a quante cose meravigliose ci aspettano!
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