Il matrimonio di Luca e Sara a Inverno e Monteleone, Pavia
Estate 2 professionisti
L&S
09 Giu, 2018Il racconto del nostro matrimonio
Essendo una persona ansiosa mi sono stupita della calma e serenità avuta sia nei giorni prima che la mattina del matrimonio.
Noi avevamo un budget davvero striminzito, quindi il nostro matrimonio è stato qualcosa di molto, molto, molto semplice. Fondamentalmente, dopo la cerimonia, è stato più un pranzo in famiglia che un ricevimento. Abbiamo dovuto rinunciare a molte cose: macchina, fotografo, parrucchiere, partecipazioni, addobbi e fiori per la chiesa, invitare tante persone (eravamo solo 24). Eppure quel giorno non mi è mancato nulla e sono stata felicissima. La giornata è passata così in fretta che ancora oggi mi sembra che non sia successo davvero.
Ho organizzato tutto da sola. Noi abbiamo scelto un tema e cioè il rame e anche i segnaposto per la tavola li ho dipinti e composti io (erano dei secchiellini che ho pitturato color rame e che poi ho riempito con dei fiorellini bianchi e arancioni. Al manico ho attaccato, con una mini mollettina di legno, un bigliettino con scritto in rame il colore dell'invitato).
Continua a leggere »Il matrimonio era fissato per le 11.00 nel paese dove convivo ma io la sera prima era andata a dormire con la mia testimone a casa dei miei genitori a circa 30 minuti di auto. I tempi quindi erano stretti. Quindi sveglia alle 6.30, doccia, colazione e attesa per la truccatrice che doveva arrivare per le 7,45.
Arrivano le 8.00 e inizia il panico perchè la ragazza non è ancora arrivata. Già immaginavo un disastro invece mi chiama per dirmi che sta parcheggiando. Iniziamo subito con il trucco, lei è bravissima, mi fa un bel trucco nonostante io non riuscissi a stare ferma. Poi, mentre mia sorella mi fa l'acconciatura, Andreea, la truccatrice,fa il trucco alla mia testimone. Finito con lei mi fa un grande regalo truccando anche mia madre. È stata fantastica!
Arrivano le 10.10 e l'ansia aumenta anche perchè siamo in ritardo sulla tabella di marcia. Finalmente indosso l'abito e mia madre e la mia testimone iniziano a far passare il nastro del corpetto negli occhielli. Un lavoro lungo per cui in atelier mi avevano detto di prendere almeno una ventina di minuti di tempo. Finito con il vestito metto le scarpe e mio cognato, a cui quel giorno era stato assegnato il compito di fare le foto, fa qualche scatto. A sopresa mia mamma si commuove ma non c'è tempo per le lacrime. È già ora di uscire. Scendo in soggiorno dove mi aspettano alcuni degli invitati. Saluto tutti e di corsa in macchina.
Arriviamo davanti alla chiesa alle 11.05. È piccola, essendo la chiesa di un paesino, ma molto bella. Il prete è stato un vero santo e ci ha messo qualche addobbo e dei fiori, rendendola accogliente. Non lo ringrazierò mai abbastanza. Qualche foto e via tutti si apprestano ad entrare in chiesa quando succede l'imprevisto. Guardo il cuscino delle fedi che aveva in mano mio nipote e vedo, con orrore, una sola fede. Panico! Mi è quasi preso un infarto e mi sentivo svenire. Inizio ad urlare. Tutti gli inivitati accorrono e iniziano a cercare la fede che, alla fine, era caduta quando il bambino era sceso dall'auto. Sventata la tragedia ci prepariamo all'ingresso in chiesa. Giù il velo e via; per primo entra mio nipote con le fedi, poi parte la marcia nuziale ed entra mia nipote con un piccolo bouquet che le avevo fatto fare apposta. E poi entro io, accompagnata a braccetto con mio padre. Purtroppo eravamo emozionatissimi tutti e due e ci siamo fatti la navata, che già era corta, di corsa. L'organista l'ha dovuta accorciare. Poverino!
Mentre percorrevo la navata io non avevo occhi che per mio marito, bellissimo e che mi attendeva con un grande sorriso. La cerimonia passa in fretta, anche grazie a Don Luca che l'ha resa davvero piacevole e l'ha personalizzata per noi. Infatti tutti gli invitati, cattolici e non, mi hanno fatto i complimenti perchè è stata una messa davvero piacevole.
All'uscita dalla chiesa ci hanno riempito di riso e coriandoli. Abbiamo fatto le foto con tutti gli invitati e poi siamo andati direttamente all'agriturismo per il pranzo. Siamo arrivati verso le 13.00 in questo agriturismo in mezzo alla colline piacentine. Il panorama era stupendo e grazie al cielo era anche una bella giornata di sole.
Mentre io e lo sposo prepariamo la confettata a tempo di record gli invitati fanno le foto con i kit photoboot. Noi abbiamo optato per un unica tavolata lunga su una terrazza coperta. Nonostante la giornata calda si stava benissimo perchè c'era un bel venticello.
Il resto del pomeriggio è passato in un attimo. Abbiamo mangiato, fatto le foto con la polaroid con tutti gli ospiti e io e lo sposo abbiamo fatto il giro del tavolo per assicurarci di dedicare attenzione a tutti gli ospiti. Non so come arrivano le 19.00 e gli invitati iniziano ad andarsene e io, a quel punto, ero davvero distrutta e lo sposo pure.
Arrivati a casa troviamo un'ultima sorpresa: la mia vicina di casa, che già aveva addobbato la palazzina la mattina presto, ci ha preparato un fiocco davanti alla porta di casa. Noi lo abbiamo tagliato e poi lo sposo mi ha presa in braccio e fatto varcare la soglia così.
Alla fine eravamo entrambi stanchi ma felicissimi. Mi viene voglia di rifare tutto da capo. Un sogno!
Servizi e professionisti del matrimonio di Luca e Sara
Altre nozze - Pavia
Visualizza tutto
Prendi ispirazione da questi reportage
Fotografi garanzie ANFM
Lascia un commento