Il matrimonio di Letizia e Enrico a Castel Gandolfo, Roma
All'aperto Autunno Bordeaux 2 professionisti
L&E
26 Set, 2015Il racconto del nostro matrimonio
Io ed Enrico ci siamo sposati 20 giorni fa...la decisione di fare il grande passo l'abbiamo presa ad aprile dell'anno scorso.A maggio 2014 avevamo già prenotato tutto e fatto i vestiti perchè volevamo goderci l'anno e mezzo che doveva passare,a goderci “noi”. E così abbiamo fatto. Quindi non c'è stato lo stress dei preparativi, ma solo il corso prematrimoniale e i documenti da fare per il matrimonio. Abbiamo passato un anno e mezzo in totale tranquillità aspettando che arrivasse il nostrogiorno... nel frattempo invece è arrivato un ragalo, il più bello che la vita potesse farci, inaspettato, stupendo, che ci ha resi le persone più felici del mondo. A Marzo di quest'anno la scoperta di aspettare un bambino. Una gioia immensa e allo stesso tempo la preoccupazione per il mio abito da sposa! La tristezza del sapere che forse non ci sarei entrata in quel vestito e che avrei dovuto aspettare fino all'ultimo per vedere se modificarlo o cambiare addirittura abito... mi intristiva questo pensiero perchè continuavo a pensare all'emozione che ho provato la prima volta che l'ho indossato. Io pensavo fosse una stupidagine quando le amiche che prima di me si sono sposate, mi dicevano vedrai che quando troverai il tuo abito e lo indosserai saprai che è il tuo. Non ci credevo. Invece è proprio così, nel momento in cui trovi il tuo abito provi una sensazione che davvero non si può spiegare. Quindi per tutto il periodo della gravidanza ero triste perchè poteva esserci la possibilità di dover rinunciare al mio abito. Invece... L'abito era perfetto, nessuna modifica, è rimasto così come lo avevo provato la prima volta... il mio pancione c'è stato benissimo dentro!
Continua a leggere »La mattina del matrimonio è stata abbastanza tranquilla. Sveglia all'alba perchè alle sei è arrivata la truccatrice, alle sette il parrucchiere e infine il fotografo... poi il via vai dei parenti per venire a curiosare, quelli che sono passati per gli auguri... l'agitazione è arrivata tutta insieme ed inaspettata quando ho indossato il mio abito da sposa. Non riuscivo nemmeno a capire perchè fossi agitata visto che fino a pochi minuti prima non lo ero. Il tempo sembrava si fosse fermato. Forse perchè sapevo di dover esser super puntuale nell'arrivo in chiesa perchè il nostro parroco ci aveva detto di non tardare assolutamente, perchè dopo di noi doveva andare in un’altra chiesa a celebrare un’altra cerimonia.
Così sono arrivata in chiesa puntualissima e mi sono ritrovata all'ingresso della chiesa ad aspettare, senza poter entrare perchè i miei testimoni non erano arrivati, col fotografo che continuava a chiedermi di entrare. Li è salita ancora di più l'agitazione. Poi per fortuna appena arrivata all'altare ed ho preso la mano di Enrico ogni ansia era sparita. La cerimonia è stata una comica. Il parroco ha fatto una celebrazione lampo!
Durante la giornata gli invitati mi hanno chiesto perchè il parroco non avesse letto tutto il rito del matrimonio. In realtà lo ha fatto di corsa. Durante la messa nello scambio del segno di pace, mentre Enrico finiva di stringer la mano agli invitati il parroco ha continuato la cerimonia. Nel momento delle nostre firme e quelle dei testimoni il parroco se n'è andato. Al momento dello scambio delle fedi la nostra piccola dammigella è entrata nel panico e non ha voluto accompagnare il paggeto, che poverino si è ritrovato nel mezzo della navata della chiesa, con le fedi in mano, mentre c'era chi gli diceva di aspettare e chi di andare lo stesso a portare gli anelli. Poverino non sapeva a chi dar retta. Comunque alla fine sono contenta che anche la cerimonia non sia stata noiosa, anzi ci siamo fatti tante risate. Una delle parti che preferisco della giornata è quando siamo andati in ospedale, dopo la cerimonia e dopo aver fatto qualche foto... No non siamo matti! O forse si... hahahahahaha. È che una coppia di nostri amici ha avuto una bambina e lei ha partorito un paio di giorni prima del nostro matrimonio. E le avevo detto tempo prima che se mai fosse stata in ospedale il giorno del mio matrimonio, anche vestita da sposa ma sarei andata a trovarla... sarei andata ad ogni costo. Quindi immaginatevi la scena... Io e mio marito che entriamo in ospedale con gli abiti da sposi, tutti che si giravano e ci facevano gli auguri... auguri doppi per via del mio pancione. E non ha avuto prezzo vedere la gioia della mia amica, quando ci ha visti li nella sua camera di ospedale. Ha detto che non potevamo farle sorpresa più bella. Noi in fondo abbiamo solo mantenuto una promessa. Non poteva esserci al nostro matrimonio, ma volevamo renderla partecipe lo stesso andando noi da lei.
Dopodichè siamo andati al ristorante e li abbiamo passato una giornata e una serata stupende. Fra cibo, musica, scherzi, karaoke, e chi più ne ha più ne metta. Una cosa che ci è piaciuta fare proprio per via del fatto che volevamo che fosse un giorno da condividere con le persone che amiamo, è che forse non abbiamo fatto miliardi di foto solo io e lui come si usa fare, ma abbiamo voluto fare le foto con tutti. E la cosa più bella è stata condividere quella giornata davvero con tutti. Io con il pancione di quasi otto mesi non ho sentito la stanchezza, se non il giorno dopo. Ero talmente felice, con forse tantissima adrenalina in corpo che non mi sono fermata un attimo. È stato il giorno più bello della nostra vita. Per questo non finiremo mai di ringraziare davvero tutti per averlo reso indimenticabile, perchè tutti erano coinvolti, tutti hanno festeggiato e si sono divertiti con noi. Tutti sono stati benissimo ed è questo l'importante.
Servizi e professionisti del matrimonio di Letizia e Enrico
Altre nozze - Roma
Visualizza tutto
Casale Baldetti
Casale Baldetti
Agriturismo Biologico e Dimora Storica B...
Prendi ispirazione da questi reportage
Fotografi garanzie ANFM
1 commento
Lascia un commento