L’unico fornitore del mio matrimonio di cui mi sono pentita amaramente
Mi sono sposata a giugno 2026 e il servizio floreale ricevuto è stato profondamente diverso da quello concordato, rappresentato nel moodboard e riportato nella presentazione PDF allegata al contratto.
Fin dall’inizio avevo indicato una palette e uno stile molto precisi: ortensie azzurre, gypsophila e, al massimo, rose bianche. Queste indicazioni sono rimaste il riferimento dell’intero progetto floreale.
La macchina degli sposi non è stata decorata affatto e questo ha contribuito a creare un clima di agitazione proprio prima di andare in chiesa.
Il bouquet è arrivato con i gambi a vista, legati con un sottile nastrino di plastica rosa simile a quelli utilizzati per chiudere i pacchi regalo, senza il nastro di raso concordato. È stata una ragazza della location, vedendo il bouquet in quelle condizioni, a preoccuparsi di rivestirne il gambo con del raso, per evitare che arrivassi in chiesa con il bouquet non rifinito.
I centrotavola, che dovevano essere composti da gypsophila e ortensie, presentavano invece fiori bianchi generici e, in alcuni casi, persino garofani, che non avevo mai richiesto e che erano completamente estranei allo stile concordato.
Anche le candele erano totalmente diverse da quelle approvate: nelle fotografie di riferimento erano previste candele eleganti, sottili e a stelo lungo; sono stati invece utilizzati ceri grandi e massicci, dall’aspetto simile a quelli da chiesa e completamente lontani dall’effetto richiesto.
Le composizioni previste all’esterno della chiesa non erano presenti. All’interno sono state collocate soltanto due composizioni, molto più piccole di quelle preventivate. Le decorazioni che avrebbero dovuto adornare le balaustre dell’altare sono state invece posizionate su piedistalli che non avevo mai visto né approvato.
Lungo la navata avrebbero dovuto esserci composizioni di gypsophila a terra. Al loro posto sono state applicate ai banchi delle piccole coppie di ortensie e altri fiori. So con certezza di non aver mai richiesto questa soluzione, anche perché avevo espressamente spiegato di non gradire i fiori agganciati ai banchi.
Anche i corsage delle damigelle erano diversi da quanto concordato. Non avevano un normale nastro per essere legati al polso, ma un supporto magnetico simile a quelli utilizzati in occasione di alcuni eventi. Presentavano inoltre fiori bianchi di vario genere, nonostante la palette fosse stata definita con estrema chiarezza. I fiori non hanno resistito neppure fino alla fine della cerimonia e una delle mie damigelle ha perso il fiore del proprio corsage mentre si recava in chiesa.
Le bottoniere dello sposo, dei testimoni e dei padri erano inoltre tutte differenti tra loro, anziché seguire l'esempio coordinato e concordato nel moodboard fotografico coerente con la palette floreale dell'evento. Anche in questo caso sono stati utilizzati fiori diversi da quelli scelti per il matrimonio, contribuendo a un risultato disomogeneo e lontano dal progetto approvato.
Avevo affidato alla stessa fiorista anche l’allestimento della confettata. Anche questo servizio è risultato totalmente sottodimensionato rispetto al numero di ospiti e alle quantità prospettate. I confetti erano davvero pochi, la decorazione floreale era insufficiente e l’allestimento complessivo non era adeguato alle numeriche comunicate. Di conseguenza, molti invitati non hanno potuto usufruire della confettata.
Ripensandoci, i segnali di scarsa affidabilità erano già emersi nei mesi precedenti. In occasione della prova bouquet, la fiorista si è presentata con circa due ore e mezza di ritardo. Durante l’attesa, tramite la commessa presente in negozio, mi venivano riferite di mezz’ora in mezz’ora motivazioni diverse. In un’altra occasione, il giorno del sopralluogo concordato presso la location, l’appuntamento è stato annullato dalla fiorista la mattina stessa.
Non sto contestando una lieve differenza dovuta alla disponibilità stagionale dei fiori o una piccola variazione inevitabile nella realizzazione di composizioni naturali. Sto parlando di prestazioni completamente mancanti, composizioni sensibilmente diverse da quelle approvate, elementi mai concordati, quantità visibilmente inferiori e dettagli fondamentali lasciati incompleti.
La delusione è stata ancora maggiore perché tutti gli altri professionisti coinvolti nel matrimonio hanno lavorato con attenzione e si sono impegnati per la riuscita della giornata, arrivando anche a rimediare, per quanto possibile, alle carenze del servizio floreale.
Desidero infine chiarire un punto fondamentale: non ho cambiato idea durante l’organizzazione e non ho mai modificato la palette, le varietà di fiori o lo stile richiesto. Il moodboard è rimasto sempre lo stesso. La presentazione PDF allegata al contratto è stata realizzata sulla base delle fotografie e delle richieste fornite fin dalla fase del preventivo, proprio per rappresentare come gli allestimenti avrebbero dovuto essere eseguiti il giorno del matrimonio.
Nel contratto predisposto dalla stessa fiorista era inoltre previsto che quelle immagini costituissero il riferimento per la realizzazione del servizio. Non vi è stata quindi alcuna confusione da parte mia, alcuna sovrapposizione di richieste e alcun cambiamento dell’ultimo momento che possa giustificare il risultato consegnato. Le indicazioni erano costanti, chiare, documentate e accettate contrattualmente.
Ritengo estremamente poco professionale accettare un incarico così importante, predisporre personalmente un contratto e una presentazione fotografica dettagliata e poi non rispettare quanto concordato, senza considerare che il giorno del matrimonio non può essere ripetuto.
Pubblico le fotografie del risultato promesso e di quello effettivamente consegnato affinché le future spose possano valutare con attenzione prima di affidare l’allestimento di una giornata tanto importante.
Per la mia esperienza personale, non posso assolutamente consigliarla.