Matrimonio felice ma con brutta sorpresa finale
Ciao Francesco, ci dispiace non poter lasciare una recensione del tutto positiva, ma lo facciamo con spirito costruttivo e non polemico, con la speranza che possa essere utile anche per migliorare il tuo servizio offerto.
Premettiamo che Francesco è una persona molto cordiale, disponibile e con tante idee originali che ancora oggi apprezziamo e ringraziamo.
Siamo una coppia di Ferrara e ci siamo affidati a lui perché ci ha ispirato fiducia e ha saputo fin da subito proporre soluzioni creative ed eleganti.
Tra le idee più riuscite citiamo il simpaticissimo muretto da cui, suonando una campanella, spuntano due mani a servire il prosecco agli sposi e poi agli invitati: geniale.
Bellissima anche la confettata, la proposta delle bomboniere, la sigarata, l’allestimento del tavolo del taglio torta, il modo originale di portare le fedi, i fiori e i tendaggi, i piatti e bicchieri in cristallo. Tutti elementi che hanno dato un tocco speciale alla nostra giornata e che ci sentiamo di riconoscergli.
Purtroppo, però, ci sono stati diversi aspetti che ci hanno delusi.
La distanza certamente non ha aiutato, ma ciò che ci ha messo maggiormente in difficoltà è stata la sensazione, per gran parte del tempo, di dover rincorrere Francesco per avere conferme o aggiornamenti.
Non ci siamo sentiti davvero seguiti fino agli ultimissimi giorni prima del matrimonio, quando ormai tutto era praticamente definito. Questo ci ha causato parecchia ansia, cosa che non dovrebbe accadere quando ci si affida a un professionista.
L’errore più grave, di cui abbiamo anche parlato telefonicamente qualche giorno dopo, riguarda le etichette di bomboniere e confetti: in circa metà di esse (60 su 100) è stato scritto “Palo & Thea” anziché “Paolo & Thea”.
Comprendiamo che si tratti di una svista, ma è difficile non restarci male, considerando che si trattava del nostro matrimonio.
Anche riguardo l’allestimento del tavolo degli sposi mancavano dei dettagli concordati; ci è stato riferito che, a causa di un imprevisto, si è dovuto allontanare, senza dare indicazione ai suoi collaboratori di completare l’allestimento del tavolo degli sposi. Una situazione che possiamo comprendere, ma che rimane difficile da giustificare.
Per correttezza aggiungiamo che l’allestimento dei tavoli degli invitati è stato ben curato e ci ha soddisfatti.
Un altro punto critico riguarda la gestione dei fornitori.
Il quartetto d’archi da noi scelto (e davvero bravissimo) è stato posizionato in modo infelice e poco valorizzato durante l’aperitivo, quando la musica avrebbe potuto creare un’atmosfera molto più coinvolgente anziché dare risalto alle musiche del locale che non avrebbero dovuto esserci, ma mancando noi per le foto così come te, purtroppo non è stato valorizzato.
Ancora peggio è andata con il sassofonista consigliato da Francesco. Peccato però che la persona che si è presentata il giorno del matrimonio non era quella che ci era stata inizialmente indicata.
Il risultato? Una performance al limite dell’imbarazzante, che ha rovinato completamente il momento del taglio della torta. Una caduta di stile evidente, su cui anche molti invitati – pur non essendo esperti – hanno avuto da ridire.
Pagare la cifra concordata che non specifico per rispetto, per quel servizio, è stato un doppio colpo: economico e morale.
A fronte di questi episodi, ci saremmo aspettati almeno un gesto da parte di Francesco – fosse anche solo uno sconto simbolico o una maggiore assunzione di responsabilità. Purtroppo, nulla di ciò è arrivato.
E, a distanza di un mese, la delusione resta.
Ci teniamo comunque a ringraziarlo per la disponibilità nel decorare con qualche fiore anche la nostra casa, gesto gentile considerando la distanza tra Randazzo e Bronte.
Tuttavia, anche in questa circostanza, la gestione è risultata spesso poco organizzata: ci veniva detto che sarebbe passato a una certa ora, lo aspettavamo per ore e poi, puntualmente, l’appuntamento veniva rimandato dopo una nostra chiamata. Capire gli impegni è una cosa, ma il rispetto delle tempistiche è un’altra.
Francesco, ci spiace, ma le 5 stelle che avremmo voluto darti oggi non ci sentiamo di assegnarle.
Come già ti abbiamo detto al telefono, ci aspettavamo più attenzione ai dettagli, più puntualità e più presenza reale verso chi sceglie di affidarsi a te.
Ti auguriamo sinceramente il meglio, ma ci sentiamo anche di consigliarti, per il futuro, di rivedere alcuni aspetti organizzativi e di non proporre più il sassofonista che abbiamo avuto: per noi è stata davvero una brutta esperienza.
In bocca al lupo e buona fortuna.
Paolo e Thea