Il matrimonio di Simone e Samantha a Genova, Genova
Moderni Estate Rosso 2 professionisti
S&S
12 Set, 2015Il racconto del nostro matrimonio
Iniziamo dalla sveglia:
ore 8:00: sono uno zombie! Io e le mie due damigelle nel lettone insieme a Polly (Il gatto) cerchiamo di riassemblare le ossa e ci facciamo forza. Dobbiamo ancora andare a comprare il coprispalle per loro! (ce la siamo presa con molta calma).
Il mio lui è a casa dei suoi, sicuramente con il doppio dell'agitazione. Stranamente io ero tranquillissima. Colazione e via.
Ore 11: parrucchiera per l'acconciatura, prospetto semi raccolto con boccoli che scendono, risultato finale semiraccolto con treccia. Quando dicono cambiare idea all'ultimo minuto! Ma, ahimè, i miei capelli pesano e quel giorno di stare mossi non ne avevano proprio voglia. E cosa faccio? Mi faccio rovinare la giornata per una sciocchezza del genere? Anzi, con la treccia a spiga laterale un po' scombinata erano ancora più belli.
In perfetto orario alle 12:30 circa, esco dalla parrucchiera (sotto casa) e salgo in attesa della truccatrice. Alle 13 è a casa, e alle 14 arriva il fotografo che mi deve trovare già truccata.
Continua a leggere »13:05 facciamo due discorsi, mangiamo due pizzette, un po' di focaccia, lei si fuma una sigaretta e... suonano! Le mie damigelle che erano tornate dalla parrucchiera per farsi una piega erano già pronte. Accidenti sono le 13:45! Pochi minuti e inevitabilmente suona anche il fotografo. Io con un sorriso un po' imbarazzato gli dico siamo un po' in ritardo e lui: "Tranquilla. Anzi meglio così facciamo due foto mentre ti trucca!". Un'ora scarsa e sono truccata e pettinata.
Ore 14:45 arriva il mio migliore amico (quello che mi ha prestato la moto con le carene che ha comprato l'anno prima dalla moto di mio marito, moto che aveva quando ci siamo conosciuti). Allora anche con lui: due discorsi, due foto, beh, è ora che mi vesto!
Mi preparo e alle 15:10 sono pronta, visto che guidavo io faccio due prove in giardino con il vestito sulla moto per evitare di inciamparmi e cadere rovinosamente il giorno del mio matrimonio. Siccome i capelli nel casco non ci stavano faccio andare il mio amico un po più vicino alla chiesa che dista dieci minuti da casa e io mi faccio accompagnare al punto d'incontro in macchina per evitare anche multe o sequestri che per me erano all'ordine del giorno quando avevo la moto (fino a un anno fa).
Ci incamminiamo e alle 15:20 sono sulla moto pronta. Cominciano a tremarmi le mani, diventano ghiacciate, e la tachicardia sale. Lui non sa che arrivo in moto, è una sorpresa.. se va storto qualcosa? Se qualcuno mi vede e glielo dice? Ansia! Quando arrivano le 15:30? Io sono lì che sgaso e scalpito per partire: dai!
Ok, 15:33 mi fanno segno di partire, la mia finta macchina mi precede di qualche metro in modo che tutti credano che io scenda da li e quando si aprono le porte: la sposa? E lì arrivo io in moto! Lui lì fuori, sui gradini con sua mamma, piangono, gli invitati tutti fuori ad aspettarmi, applauso plateale, scendo, la damigella mi porge le decoltè rosse e le do le Allstar con le borchie (rigorosamente rosse) tutti entrano, il mio lui mi porge il bouquet, mi dà un bacino e prende a braccetto la sua mamma, sfilano lungo la navata, partono le damigelle e in mezzo mia sorella con il bauletto delle fedi e poi entro io, con il papà di mia sorella, l'uomo che mi ha cresciuto, sì lui!
Perchè è lui che mi ha fatto da padre e so quanto ci teneva... e poi, mio padre ha pensato bene di non venire e trovare l'ennesima scusa per litigare un mese prima del matrimonio e dirmi per la terza volta da quando ho deciso di sposarmi che non sarebbe venuto. Ma non sarà nemmeno questo a rovinarmi la giornata, vedo la gioia e l'orgoglio nei suoi occhi, la soddisfazione di portare la "sua bambina" all'altare. Entriamo e inizia la cerimonia, grazie al cielo arriviamo integri alle promesse, tutto liscio, non ci impappiniamo, non piangiamo, nessun intoppo.
Arriva lo scambio delle fedi, gli faccio segno che è il dito con la farfallina dove va l'anello (avevo messo un piccolo adesivo per unghie come decorazione), prendo la sua fede e... non entra! Vabbè, mi giro ridendo facendo segno che non entra e tutti sorridono così lui si sitema la fede fino in fondo e andiamo avanti.
Finito tutto come di consueto foto con i genitori, fratelli, testimoni e nonne, e via, a farci massacrare da riso, coriandoli, cannoni, conetti, scarpe, lavatrici, piatti: insomma è stato un attentato, salutiamo tutti baci, abbracci e saliamo in macchina per andare a fare qualche foto in centro a Genova, la nostra amata Genova che offre un sacco di spazi dove fare foto bellissime. Scende qualche goccina di pioggia davanti alla chiesa, ma non ci facciamo intimorire e anzi, con la luce che c'era le foto vengono ancora più belle.
Tempo 15 minuti e arriviamo in centro, e non piove! Facciamo su per giù un'oretta di foto, pausa focaccia in San Lorenzo e ci avviamo verso il ristorante Volo dei Gabbiani a Varazze alle 7 siamo lì, e gli ospiti sono già caldi pronti ad accoglierci con 2 bicchieri di sangria e a fare festa, siamo stati bravi, non li abbiamo fatti aspettare tanto anzi, e loro ci hanno ripagato con un'accoglienza da 5 stelle.
Un po' di aperitivo, un po' di casino e allle 20 ci sediamo per cena... Sediamo: un parolone. Tra una portata e l'altra, il nostro fantastico animatore ci ha intrattenuti con karaoke, balli sfrenati, flessioni per gli amici dello sposo, dediche fatte dagli amici più cari, il mio lui che si è emozionato con una dedica di un suo amico, insomma un turbinio di emozioni, divertimento, spontaneità, amore.
Una serata fantastica che si sposta di nuovo all'esterno dove ci aspetta la torta e i pasticcini che ha preparato amorevolmente la mia mamma con il suo compagno, facciamo un po' gli scemi, lancio della giarrettiera, lancio del bouquet, sfilate con parrucche, occhiali, collane e poi... sorpresa! Inizia un video con i momenti cult della giornata. E lì tutti a piangere, ridere per gli sketch del mio lui che balla con i calzini tirati tutti su, applausi per la cerimonia e finito il video tutti a complimentarsi con le lacrime agli occhi.
Soddisfazione, lì il mio piccolo ego si lustrava le unghie, sì perchè il matrimonio me lo sono "costruito" tutto da sola, in poco meno di un anno, mi sono fatta 50 wedding bag completamente da sola, dal costruire i conetti per il riso, ai ventagli, ai portafazzolettini insomma, ho faticato un po ma è stata una soddisfazione. Così ci chiamano per il discorso e con tanta felicità ringrazio tutte le persone che ci sono state vicine, tutti gli amici che ci hanno sopportato dall'inizio della nostra storia, insomma un bel discorso, e da lì passiamo alla "premiazione" dei testimoni.
Su questo sito nella sezione fai da te ho scaricato le laurea da Perfetto testimone l'ho incorniciata in delle cornici di Ikea rosse (come il colore predominante del matrimonio) che si trovano a €1,99 di tutti i colori e iniziamo a dare le bomboniere ai pochi parenti che iniziano ad andare via per l'ora (nonni e un paio di zii) e continuiamo a festeggiare con gli amici (eravamo circa 70) si è fatta l'una finiamo di dare le bomboniere, salutiamo gli invitati che vanno via e come avevamo deciso qualche giorno prima andiamo a ballare all'Orizzonte, una discoteca proprio a due minuti dal ristorante, io e lo sposo ci teniamo i vestiti da sposi e con una ventna di amici andiamo!
Balliamo fino alle 4 passate e poi andiamo a fare colazione in autogrill tutti insieme. All'alba delle 5 passate arriviamo a casa ci leviamo sul ballatoio i coriandoli da dentro ai vestiti e ci buttiamo a letto! Sfiniti ma contenti! Con addosso un milione di emozioni e le nostre fedi luccicanti. Però ora dormiamo che domani si finiscono le valigie e lunedì si parte per il viaggio di nozze!
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