Il matrimonio di Nicola e Laura a Ragusa, Ragusa
In spiaggia Estate Viola
N&L
13 Set, 2025Il racconto del nostro matrimonio
Il giorno delle nostre nozze credo sarà molto difficile da dimenticare, un po' per l'emozione indescrivibile da parte di entrambi dopo mesi e mesi di sacrifici ed esaurimenti nervosi per riuscire a rendere tutto "perfetto", tutto a modo nostro... e un po' perché per quanto abbiamo fatto i salti mortali per evitare "disgrazie" esse siano comunque capitate e hanno letteralmente ribaltato tutto lasciandoci purtroppo con un po' di amaro in bocca nonostante le mille peripezie... ma resterà comunque il giorno del nostro "si" e già solo per questo lo ricordiamo comunque con gioia e felicità.
Non è stato un matrimonio "facile" né tantomeno previsto, io e mio marito (rispettivamente 24 e 29 anni) ci siamo conosciuti il 25 agosto 2023 ma da entrambi le parti non era prevista una continuazione a lungo termine né tantomeno con un finale/inizio così importante... eppure nel nostro "io" ci eravamo trovati. Abbiamo continuato a frequentarci sempre più spesso fino al 23 giugno 2024, giorno in cui lui il si fece coraggio e mi dichiarò il suo amore nei miei confronti con tanto di annuncio da parte del cantante davanti a tutta la gente presente nel locale quella sera... mi ricordo che tremava mentre me lo disse, eravamo entrambi innamorati persi e si vedeva, un amore più bello di quello che sognavo da piccola... indescrivibile. Da quel giorno il nostro amore raddoppiava a dismisura, certe volte sembrava quasi una competizione tra chi amasse di più l'altro, rispetto, fedeltà, lealtà e fiducia le nostre basi solide... e fu così che il 06 settembre dello stesso anno, in mezzo al mar mediterraneo su di una moto d'acqua mi diede un anello... ma non mi chiese subito di sposarlo, mi disse ch'era per festeggiare il nostro anno di relazione; fù poi la sera che si fece coraggio e quasi come fosse uno scherzo mi chiede se l'avrei sposato... e rimanemmo basiti entrambi dalla mia immediata risposta affermativa. Io che non mi sono mai ritenuta volenterosa di un matrimonio, di un unione vitale con un'altra persona, quella sera senza neanche pensarci gli dissi di si... e glielo direi altre infinite volte, perché lui è la MIA persona, non la mia metà, ma una parte aggiuntiva che combacia perfettamente con le mie imperfezioni, la mia parte sicura, quella che mi dà la certezza che se qualcosa dovesse andare per il verso sbagliato non sarò mai più sola... ma la stessa che mi sprona e mi incoraggia senza pormi alcun limite immaginabile a seguire le mie ambizioni.
Continua a leggere »La parte divertente è stata che non avevamo fissato un "quando" per questo matrimonio, semplicemente una sera di ottobre dal nulla mi chiede se non fosse ora di iniziare a pensare ai preparativi... preparativi di cosa? Del matrimonio! Apriti cielo... Tra l'altro non avevamo un enorme budget, io avevo 22 anni e avendo studiato non era da tantissimo che avevo iniziato a lavorare e quello che avevo da parte non era molto, idem lui in quanto prima di conoscere me non aveva idea di cosa fossero i risparmi. Quindi iniziò l'epopea nelle varie banche per farci concedere un prestito... ottenuto con moolta fatica, ma ce la facemmo. Quindi di lì iniziarono i veri preparativi, che con un budget come il nostro non prevedevano assolutamente la possibilità di ingaggiare una wedding planner, e forse in realtà non l'avrei comunque voluta... anche perché il nostro non sarebbe stato un matrimonio "ordinario" e con quelle poche con cui ho provato a parlare, oltre che per il prezzo, non sarebbe comunque stato possibile perché non accettavano le nostre volontà e provavano a spingerci sempre su qualcosa di classico e tradizionale... cosa che non era assolutamente nei nostri pensieri.
Ci rimboccammo le maniche, DA SOLI, e lì abbiamo anche capito che tipo di amici avessimo... l'unica santa che ci ha dato una mano in ogni modo a lei possibile (nonostante i 1.400km di distanza) fu la mia migliore amica, nonché ovviamente la mia testimone. Quindi, fissa un budget e occhio a non sforare! Cerca di qua e cerca di là, senti questo e senti quello, prova qui e prova là, fiere e non fiere, webinar, libri, riviste e chi più ne ha più ne metta.
Siamo arrivati a trovare tutti i fornitori, abbiamo consegnato inviti e partecipazioni (tutto interamente progettato e realizzato insieme, a mano, uno ad uno) avevamo preso tutto il materiale necessario per realizzare bomboniere, centrotavola, tableau de mariage, torte nuziali, menù, allestimento per la cerimonia e il ricevimento, guest-bag e gadget a tutta forza. Notti insonni, lunghissime giornate piene con notti troppo brevi per riposare... siamo arrivati stremati ma felici di vedere come tutto quello che avevamo in testa stava diventando reale grazie all'unione delle nostre forze, sembrava che nulla potesse andare storto... e invece.
Piccolo capitolo informativo, io sono siciliana di origine messinese, mio marito è piemontese di origini italo-marocchine, come mia unica richiesta ho espresso la mia volontà di sposarmi nella mia terra di origine... un po' per l'attaccamento immenso che ho con essa, un po' perché volevo assolutamente sposarmi a piedi scalzi sulla sabbia e un po' perché detto onestamente il cibo è nettamente migliore e abbondante! Però non ci potevamo certamente fermare ad una cosa così semplice... eh certo che no! Abbiamo scelto di farlo tra Scoglitti (cerimonia) e Gela (ricevimento) a 300km dal mio luogo di origine e a ben 1.500km dalla provenienza della maggior parte degli invitati... il perché? Semplice, perché volevamo unire e rendere omaggio alle nostre origini, per cui abbiamo deciso di farlo nella mia terra ma in un luogo, di nostro enorme piacimento, dove il mare è lo stesso di quello che bagna anche le coste del Marocco! Risultato? Da 100 e passa invitati che dovevano esserci alla fine ne sono venuti solo 22... e questa scoperta ahimé l'abbiamo fatta a fine agosto, e il matrimonio sarebbe stato il 13 settembre.
Sapevamo che non sarebbero mai venuti tutti e 100, ma dando gli inviti ci avevano confermato circa una 70ina di persone... di conseguenza abbiamo prenotato tutto per quel numero lì, incluse le bomboniere e ogni cosa realizzata a mano... ovviamente era tutto già pronto. Fino ai primi di agosto quelle 70 persone erano ancora convinte di venire... o almeno così ci dissero. Se non fosse che a fine agosto quando contattammo tutti per chiedere eventuali allergie da comunicare al catering più della metà si "scusarono" con scuse che non stavano palesemente né in cielo né in terra, eccetto qualcuno che ebbe realmente problemi di salute, dicendo che non sarebbero venuti... PANICO.
Lì sprofondammo un attimo onestamente, dopo tutti gli sforzi, il lavoro, i soldi e tutto quello che investimmo per fare quella che doveva essere una super festa ci caddero addosso, ci sentimmo veramente male... anche perché poi da lì scaturirono una serie di conseguenze che andarono ad intaccare in modo decisamente dannoso quello che avevamo progettato fino a quel momento... e ci restavano esattamente due settimane.
Ci tirammo nuovamente su le maniche, abbiamo messo di lato il lavoro perso e il tempo e i soldi sprecati inutilmente e ci mettemmo a contattare tutti i fornitori per avvisarli dell'assurdo cambio di programma... c'è chi capì e chi no. Purtroppo il catering, quello fondamentale, fu il peggiore di tutti... e se già tutto stava andando a rotoli loro si sono impegnati per letteralmente tutto il tempo a farlo andare ancora peggio. Dico solo che fino a due giorni prima della data ci ritrovammo ancora discutere e insieme alle loro terribili uscite la più bella è stata "forse è meglio se a sto punto non si fa proprio il matrimonio". MORTA.
Ero distrutta, demoralizzata, arrabbiata, triste, pianti su pianti e sfuriate su sfuriate... stava andando tutto a rotoli, un giorno così importante e così atteso da noi con gioia ce lo siamo visti letteralmente andare in fumo davanti agli occhi... per una colpa non nostra tra l'altro.
Nonostante tutto fortunatamente avevo accanto a me due persone straordinarie, mio marito e la mia migliore amica... ci tenemmo nuovamente tutto dentro e mandammo giù il boccone amaro peggio di non so che cosa e cercammo una soluzione. La cerimonia si teneva in spiaggia presso un lido locale ed avevamo pensato ne peggiore dei casi di fare tutto lì, cerimonia e ricevimento... e col sennò di poi, onestamente, avremmo fatto solo meglio.
Sentimmo di nuovo la location e il catering, con contratto alla mano e trovammo un accordo, comodo per noi vista l'assenza di clausole ma al contempo scomodo per loro... e che non furono contenti lo dimostrarono per tutta la giornata.
12 settembre, il giorno prima il grande giorno, ci recammo nel comune della mia città natale soltanto insieme ai nostri due testimoni per ufficializzare il matrimonio tramite il rito civile... e già lì, in quello che pensavamo fosse semplicemente un firma e fuggi ci ritrovammo in un mare di lacrime dalla gioia a nemmeno metà rito. Usciti di lì doverosa una bella colazione con granita con panna e brioche 'cu tuppu e poi via a casa a caricare le auto con tutto l'occorrente per il matrimonio preparato da noi... avevamo tre macchine... tutte cariche; al loro interno i gazebi, gli allestimenti per il ricevimento e la location, le bomboniere, le torte nuziali, lo specchio per le foto decorato, il tableau de mariage, i segnaposto, i menù, i vestiti (si anche quelli fatti parzialmente da noi), le guest-bag e tanto altro.
Direzione Scoglitti, luogo della cerimonia dove dovevano teoricamente iniziare ad allestire per l'indomani, in quanto anche pagando profumatamente non sono riuscita a trovare una sola persona che lo facesse al posto nostro o comunque ci desse una mano, fornendo già tutti gli schemi e le rispettive foto con scatole pianificate per un collocamento più che facilitato, nessuna... nemmeno gli "amici" ch'erano già lì dal pomeriggio freschi come una rosa.
Mio marito era partito come un missile col nostro BMW E36 cabriolet rigorosamente chiuso e imballato il giusto poiché doveva fare 3h e mezza di strada in nemmeno 3h per arrivare in tempo da un gommista del posto per prendere degli pneumatici che avrebbero fatto parte dell'allestimento nuziale. Ce la fece, prese le gomme e ci aspettò al lido per poter iniziare a disporre gli addobbi che avevo però io in macchina, macchina che non potevo spingere oltre una certa velocità (Alfa Romeo 75) per un tempo prolungato... visto tra l'altro ch'era piena come un uovo. Insieme a me a fare strada c'era mio cognato con la sua Kawasaki 636, verniciata dello stesso colore del BMW (viola) e scesa giù in Sicilia appositamente per le nostre nozze... la quale purtroppo non è stata minimamente calcolata per le foto nonostante la nostra richiesta esplicita di farlo insieme alle altre due macchine, sia per il legame affettivo che per la nostra passione in comune... nonché il tema centrale del matrimonio!
Un po' più tardi rispetto a noi partirono la mia testimone col suo ragazzo, anche loro con la macchina intasata, che arrivarono prima di me e mio cognato perché ovviamente non ce lo mettiamo un imprevisto lungo la strada??
Avevamo appena superato Gela, luogo dove soggiornavano i miei suoceri e altri invitati, c'eravamo quasi... mancava mezz'ora e saremmo finalmente arrivati al lido per iniziare perfettamente in linea col programma... e invece no! Mi chiama mio suocero dicendomi ch'erano arrivati a Gela ma non riuscivano a trovare il b&b che avevano praticamente davanti agli occhi. Nel frattempo erano arrivati anche i miei genitori con mio nonno e mio fratello, dopo 21h di nave e quasi 4h di strada, da soli senza dire niente e avrei voluto andarli a salutare prima dell'indomani dal momento che non li vedevo da più di una settimana e si erano fatti una sfacchinata per poi ripartire immediatamente per strada e farsi altri 1.500km l'indomani mattina presto del matrimonio per tornare a casa nel giorno del loro 25esimo anniversario di matrimonio... ma non è stato ovviamente possibile.
Andiamo a recuperare i miei suoceri insieme ad una coppia di amici (loro) purtroppo invitati per compiacere mio suocero (spoiler, non ci hanno mai fatto il regalo), sempre io con la macchina carica e mio cognato in moto, dopo 4 e passa ore di viaggio con una sola sosta, con una granita nello stomaco dal giorno prima e 0 ore di sonno... arriviamo, e da lì vi giuro che inizia il casino che si concluderà soltanto qualche giorno dopo il lieto/disastrato evento.
I miei suoceri, persone gradevolissime ma di una certa età che non aiuta, in un paese non loro con gente che parla prevalentemente siciliano non sono il massimo da soli... ma magari fossero stati da soli! E invece c'era l'altra coppia di "amici" insieme a loro, una vecchia vipera inasprita e un lord che le fa da cagnolino, ai quali avevamo già fatto risparmiare 200euro per il noleggio dell'auto (sia chiaro lo abbiamo fatto solo per i miei suoceri visto che la spesa sarebbe stata divisa... e neanche visto che i soldi li abbiamo anticipati noi e un centesimo non lo abbiamo mai visto). Ad ogni modo, visto che avevamo prenotato noi il b&b ai miei suoceri e la macchina era in condivisione con quest'altra coppia, poiché loro non guidano, avevamo proposto di prenotare anche per loro quello affianco, in modo che sarebbero stati vicini... e meglio che non lo abbiamo fatto col senno di poi perché ci avremmo rimesso pure quelli. In ogni caso la prenotazione non è avvenuta per nostra mancanza ma perché il lord aveva detto che ci avrebbero pensato loro, ma nonostante tutto gli abbiamo comunque mandato il b&b che avevamo indicato. Com'è finita? Siamo arrivati al fantomatico b&b e i miei suoceri stavano per accingersi all'interno quando la vipera ha iniziato a urlare dove fosse il suo b&b, che avevamo detto ch'era tutto organizzato e invece non siamo stati capaci a fare nulla, che lei non mangiava da tre ore, a urlare contro a tutti, al povero ragazzo del b&b, a loro e soprattutto a me... alché con molta pazienza e rispetto nei confronti dei miei suoceri le ho detto in modo molto garbato che noi ci siamo offerti di prenotare anche per loro ma è stato proprio il lord a dirci di lasciare stare. E lei continuava imperterrita a dire che non siamo stati capaci di fare niente e tante altre cose poco carine e continuava a sottolineare quanto lei, che ha dormito nel suo letto e ha fatto neanche 1h e mezza di aereo e altrettanto di macchina con la pancia piena fosse stanca e distrutta... alché mi sono permessa, sempre con garbo, di dirle che anch'io ero stanca dopo quasi 5h di viaggio in macchina, senza sonno e senza cibo e che ero lì solo per loro anziché aiutare mio marito coi preparativi e se si calmava un attimo avremmo senz'altro trovato una soluzione come poi è stato. Niente, ha continuato ad inveirmi contro e mi sono pure beccata un rimprovero da mia suocera perché LEI era stanca ed IO dovevo capirla e stare zitta. Alché non ci ho visto più e fortunatamente è intervenuto mio cognato, siamo stati ancora un'ora lì, io chiusa in macchina e lui con loro, finché non è arrivato il ragazzo dell'altro b&b (tra l'altro quello che volevamo prenotargli noi) e se ne sono andati a quel paese... ma non dimenticateli perché non hanno finito con le scenate.
Coomunque, coi nervi a pezzi, la pancia, la testa e il corpo idem ci siamo re-incamminati verso Scoglitti... solo che ormai era buio e dovevamo andare a fare il check-in per il nostro alloggio che per motivi economici abbiamo dovuto prendere ad un'altra mezz'ora da lì... tutto questo sempre a stomaco vuoto in quanto in subbuglio dal nervoso.
Sera... Notte praticamente, arrivati al b&b tutti a nanna, tranne io che dovevo finire di fare le lettere per i fornitori (abbiamo lasciato a ciascuno delle guest-bag con all'interno una lettera di ringraziamento personalizzata) perché volevo aspettare fino all'ultimo per essere il più accurata possibile nel contenuto che gli avrei scritto... e cosa fondamentale ma che ho lasciato stupidamente per ultima sapendo di non avere problemi a scriverla... LA PROMESSA!
Erano quasi le 5 del mattino e io ero morta, ho intelligentemente pensato di sdraiarmi 5 MINUTI per riposare la schiena e gli occhi... BUM mi ero addormentata. 05:30 SUONA LA SVEGLIA. Teoricamente saremmo dovuti andare al lido a fare quello che non eravamo riusciti a fare il giorno prima... ma sapevo che se non avessi scritto lì la promessa non l'avrei più fatto. Quindi scrivi veloce, butta giù tutto (ovviamente ho tralasciato molte cose che avrei voluto dire ma fortunatamente mio marito le sapeva, amen) e non l'ho neanche riletta... inviata su WhatsApp alla mia testimone che dormiva beatamente e le ho chiesto se per favore me la riusciva almeno a scrivere su di un foglio, e fortunatamente l'ha fatto.
Ore 06:30 sveglio mio marito, ci alziamo tutti... ma anziché andare tutti ad allestire come speravo siamo dovuti andare solo i e lui, perché mio cognato è dovuto andare a prendere i miei suoceri visto che tra andare e tornare ci andava 1h e mezza circa e gli altri due avevano il cagnolino piccolo da guardare... neanche avessero avuto un figlio. Quindi noi, con le macchine ancora cariche e il nostro cane siamo andati al lido a fare tutto di fretta e furia... MA il nostro cucciolo ha deciso di scappare mentre stavamo impazzendo per montare un gazebo, quindi molla tutto e corrigli dietro e riprendi da dove hai lasciato.
Ore 10:00 - la location del ricevimento aveva fortunatamente delle camere che TEORICAMENTE dovevano essere a nostra disposizione dal mattino... poiché avevamo spiegato che venendo da fuori non avevamo una casa dove prepararci e ci saremmo quindi preparati direttamente in quelle che sarebbero state le nostre camere previo il loro consenso, e loro erano assolutamente d'accordo... erano.
Alle 10:00 sarebbe dovuta arrivare la make-up artist e almeno mia suocera per iniziare a truccarsi visto che il fotografo avrebbe iniziato con mio marito (ancora con me in spiaggia), poi mia madre e la mia testimone ed infine io. Mi arriva una chiamata mentre correvo di qua e di là, era la make-up artist che voleva sapere se il luogo fosse corretto in quanto era CHIUSO e non c'era l'ombra di mia suocera... fortunatamente erano anche arrivati i miei genitori, quindi si il luogo era corretto... ma doveva essere aperto, e lo era visto che c'erano persone dentro... il problema è che non gli stavano aprendo!
Chiamo il ragazzo della location e mi dice che lui non aspettava nessuno di mattina... quando per 10 MESI gli ho sempre ribadito l'importanza delle camere per la preparazione. Com'è finita? Per più di mezz'ora hanno lasciato sotto il sole cocente (erano quasi le 11:00) la make-up artist, mia mamma (ipoglicemica inutile dire che si stava sentendo male), mio padre, mio fratello (autistico) e mio nonno di una certa età e altre due persone che venivano anche loro da fuori ad aspettare per NULLA.
Alle 11:00 passate sono riusciti ad entrare... ma non nelle stanze perché si ostinavano a dire che ci sarebbero dovuti entrare la sera DOPO LA FESTA... cose da matti giuro. Comunque, fortunatamente mio padre è riuscito a convincerli e ad aprire almeno UNA stanza per far iniziare a lavorare la truccatrice perché sennò avremmo fatto tardi con il resto... come poi è successo, e in tutto ciò di mia suocera nemmeno l'ombra.
11:00 circa - io e mio marito finiamo al lido, ma dobbiamo passare a lavare le macchine che nel frattempo si erano tutte impolverate, voliamo alla location e nel frattempo mi si rompono i supporti della marmitta che però è bollente... ma arriviamo comunque. Scarichiamo tutto alla velocità della luce aiutati dai presenti che abbiamo salutato al volo a malapena, eccetto quelli della location che stavano nascosti a guardare tutto, e iniziamo a mettere in ordine... e di mia suocera nemmeno l'ombra, peccato che si erano fatte le 12:00 e di lì a poco sarebbe arrivato il fotografo.
Mio marito si stacca e va a dare una mano a mio padre con la macchina dal momento che c'era da mettersi per terra e lui era già sporco, finisce lì e scappa a farsi una doccia giusto in tempo per l'arrivo del fotografo... nel frattempo arriva mio cognato coi miei suoceri e l'allegra compagnia che non volevano lasciargli la macchina che fino a prova contraria avevamo preso noi alla fine. Perché hanno fatto tardi? Perché la vipera voleva un ferro da stiro per il suo vestito che tra l'altro non era neanche da stirare e quasi ha dato la colpa a me di non essermi attrezzata con un ferro da stiro... giuro che gliel'avrei tirato in testa.
Ore 13:30 - Arriva il fotografo, mia madre nel frattempo era truccata, la mia testimone pure e stava andando a trascrivermi la promessa e mia suocera era quasi truccata... quindi per non perdere tempo il set è iniziato (e finito) con lo sposo da solo perché mia suocera (per colpa della vipera) non era arrivata e non si era preparata in tempo. Io nel frattempo mi son buttata sotto la doccia, scolata di sudore e con le mani nere per via degli pneumatici e sono finalmente riuscita a farmi truccare... trucco che ci è voluto del tempo a fare e che dopo il primo pianto appena arrivata alla cerimonia era già sparito, praticamente ho pagato per farmi il matrimonio acqua e sapone... che forse era meglio visto che avevo la pelle perfetta e dopo quel giorno ho avuto e ho tutt'ora un acne assurdo che non vuole andare via. Per non parlare dei capelli. Avevamo provato un'acconciatura che mi piaceva molto, ma quel giorno la make-up artist si era svegliata un po' troppo artist e non le piaceva più così non me la stava facendo. Purtroppo me ne sono accorta quando aveva già laccato e gellato tutto per cui gliel'ho fatta modificare ma è servito a poco, oltre al fatto che si è dimenticata di mettermi i glitter. In pratica lei ha fatto bene tutte le altre, hanno pianto anche loro, ci hanno mangiato sopra ed erano come appena fatte... io ero già acqua e sapone ad inizio matrimonio e ancora mi porto dietro i segni in faccia, oltre al fatto che presi i soldi (rigorosamente voluti in contanti) se la stava letteralmente dando a gambe senza aspettare che arrivasse il fotografo e senza mettere i glitter... è dovuta correre la mia amica, sui trampoli in discesa in mezzo alle pietre per farla tornare, ed era pure scocciata!
Comunque, chiuso capito, mio marito aveva finito il set (senza genitori purtroppo) con infinite foto anche ai minimi dettagli... arrivato il mio momento (in ritardo sulla tabella di marcia) ho avuto un trattamento del tutto diverso. L'abito (modificato a mano da me con taanta pazienza e veramente tanto tempo poiché non sono del mestiere) avrei avuto il piacere che venisse valorizzato almeno un po' e lo avrei voluto mettere in un balcone lì vicino la stanza... bocciato, me lo hanno preso come fosse uno straccio e lo hanno appeso ad un filo (penso della corrente) davanti la porta della camera... orrendo. Poi ho dovuto indossarlo e ci son volute 3 persone, e quelle sono le uniche foto che io ho da sola prima del rito perché non c'era più tempo per farle in giro come aveva fatto mio marito e sono subito dovuta scappare in spiaggia (tra l'altro sono stata obbligata a farle in camera con dietro il muro bianco anziché il bel paesaggio esterno poiché il catering ha parcheggiato il furgone proprio davanti la mia camera e copriva ogni vista... che poi hanno solo parcheggiato il camion lì ma hanno comunque aspettato che ce ne andassimo per scaricare).
Ore 17:30 - Teoricamente sarebbe dovuta iniziare la cerimonia ma io ero appena partita con mio padre verso il luogo della cerimonia... dove abbiamo dovuto aspettare quasi mezz'ora, sotto il sole, con l'abito, chiusi in una macchina, nera e senza climatizzatore per giunta. Perché? perché il celebrante, altro amicone di mio marito, non ha voluto condividere niente con noi prima del matrimonio e continuava a sostenere di avere tutto sotto controllo... talmente tanto da non avere neanche una bozza di discorso, motivo per cui io sposa, che solitamente voci dicono facciamo ritardo, ho dovuto aspettare che lo scrivessero, con mio padre che continuava a chiedermi se fossi sicura o volessi andarmene...
Ore 18:30 - con un'ora e mezza di ritardo, finalmente, in un modo o nell'altro... più nell'altro, ha avuto inizio ufficialmente il matrimonio... e un prosieguo le disavventure, ma focalizziamoci un attimo su quel momento a dir poco magico, nel quale mai in vita mia mi ci ero minimamente immaginata.
Arrivati finalmente davanti al lido dove avrebbe avuto luogo la cerimonia abbiamo "trovato" ad aspettarci (lo sapevo solo io e la mia socia) una folla di gente contornata da vespe appartenenti a due vespa club da me contattati per restare ancor di più in quello che era il tema del matrimonio: i motori! Mentre stavamo per arrivare al prospetto della spiaggia la mia socia mi passa il foglio con la promessa (me n'ero dimenticata dall'emozione, menomale che c'era lei)... e arrivo finalmente lì, coi piedi sulla sabbia della mia Sicilia, davanti al mio amato mar mediterraneo, ma soprattutto davanti all'amore della mia vita... e niente, pianti, miei, suoi, di gioia, realizzazione... ce l'avevamo fatta, eravamo finalmente lì una davanti all'altro a giurarci davanti a tutti, invitati e non, soprattutto non ahah c'era gente in spiaggia con le sdraio rivolte verso di noi, gente che veniva dalla strada, da dentro l'acqua riemergevano un casino di persone per mettersi tutte intorno a noi, è stato bellissimo... in quel momento scomparve la stanchezza, la frustrazione, il nervoso e tutte le cose brutte... ero felice.
Inutile dire che i nostri discorsi hanno suscitato lacrime e risate, erano veri, erano nostri... e finito tutto? è ricominciato il caos! Gente che ci ha offerto cicchetti, gente che voleva foto, il fotografo che nel frattempo era già in strada per tornare in location (dovevamo fare le foto in spiaggia e il video col drone, video mai fatto tra l'altro). Alla nostra volontà di soddisfare le richieste di quelle persone che ci avevano accompagnati durante la cerimonia con tanta gioia, contrariamente ai nostri cari invitati mancanti, fotografo e videografo hanno iniziato a storcere il naso e diventare un tantino arroganti... non volevano fare neanche quelle coi genitori e i testimoni... avevano fretta. Siamo riusciti a fare due foto al volo in spiaggia, ma proprio al volo, mentre gli altri ne approfittavano dell'aperitivo, che onestamente essendo a stomaco vuoto ho favorito con molto gradimento seppur in maniera fugace.
Io e mio marito col BMW andiamo in location di corsa, talmente di corsa che prendiamo un dosso troppo forte e perdiamo i carter che si macinano praticamente, avevo ancora i gadget da tirar fuori, le torte da completare con le decorazioni da mettere necessariamente all'ultimo perché il catering si rifiutò in quanto non erano torte loro... ci credo, le ho dovute fare io perché volevano un rene, e sono anche venute più belle di quelle che ci hanno mostrato... e non sono del mestiere ripeto. E invece no. Arriviamo e non ci fanno entrare, perché? Perché due persone che non dovevano venire son venute... chiudersi in bagno no? No. E quindi ci hanno costretti a rimanere fuori, fortunatamente la mia socia e mio cognato si sono rimboccati le maniche e hanno messo loro le cose fuori... peccato che non le abbiano messe tutte e molte cose sono rimaste imballate dentro le scatole... ma vabbé.
Arrivano tutti gli altri invitati dalla spiaggia, escono gli ospiti a sorpresa (che avrei voluto sotterrare) e finalmente possiamo fare la nostra entrata con le mie amate fontane luminose! Un ringraziamento a mio marito a cui piace stare al centro dell'attenzione perché non sarei stata capace di fare un passaggio così corto in un tempo così lungo, mi ha fatto girare, mi ha presa per mano, mi ha baciata... ha tentato di farmi arrivare a terra col casquet e si son viste le mie ciabatte del mare rosa zebrate sotto il vestito perché ero quasi coi piedi all'aria ahah, diciamo ch'è stato formidabile.
Entrati, brindisi, il ragazzo del catering che mentre ci faceva gli auguri aveva scritto in fronte "andate a quel paese", ci sediamo e iniziamo a mangiare quello che purtroppo non era il menù scelto inizialmente ma che siamo stati costretti a modificare per mantenere il matrimonio in piedi... e infatti ha fatto pena, abbiamo mangiato più meno quello che mangeresti normalmente al ristorante ma pagato molto di più, i piatti li finivano di mettere e li passano a togliere... io il dolce non l'ho neanche visto, non dico mangiato... proprio visto. Ma comunque, a parte questo, l'animazione è stata davvero ottima, bravi a fare festa anche con poche persone... se non fosse che le canzoni che volevamo ce le hanno messe quando se n'erano andati via quasi tutti, ma dettagli, ormai ci eravamo rassegnati a vedere andare tutto per vie traverse. Il fotografo era sempre al tavolo a mangiare... son curiosa di vedere le foto, il video al mare non c'è, mio marito non ha foto coi genitori, io non ho foto sola, moto e macchine non ne parliamo perché è stato come se non fossero lì.
Taglio della torta, la torta era da finire, io dovevo fare cambio abito... ne ho approfittato e ho fatto tutt'e due, preparate le torte e consegnate mi dovevo cambiare... ma mi avevano spostato tutte le cose e ci ho messo una vita a trovarle, il vocalist mi stava entrando a cercare in camera. Fatto tutto esco, taglio della torta... e teoricamente come in OGNI MATRIMONIO i fuochi d'artificio vengono subito dopo. NO. Il catering ha deciso che prima si mangia il dolce e poi dopo i fuochi... rispondendo male a me e anche agli altri fornitori, volevo scomparire. Fortunatamente gli unici fornitori veramente seri e competenti sono stati proprio i ragazzi dei giochi pirotecnici e sono riusciti a convincerli a farli subito... una meraviglia, sono stata a tante feste di paese e quelli di quella sera le battevano tutte, tutte. Per si e per no quelli del catering avevano detto il dolce subito e così han fatto, hanno messo i dolci a tavola, chi se n'è accorto è andato a mangiare, chi no o chi come noi doveva per forza stare lì fino alla fine dei fuochi neanche l'ha visto. Ma non è tutto! Noi avevamo pagato un supplemento, e neanche basso, per la location in quanto non superavamo i 100 invitati... com'è finita? Ci hanno letteralmente rinchiusi tutti tutto il tempo nello spazio principale, c'erano due giardini, la piscina (dove teoricamente dovevamo fare il taglio torta ma ce l'hanno rigorosamente proibito) e altre stanze espositive che hanno tenuto chiuse e spente dall'inizio alla fine. Mio marito per vedermi contenta visto che la location l'avevamo scelta principalmente per quelle aree si è letteralmente andato ad umiliare implorando di aprirci almeno la piscina per fare SOLO delle foto. La risposta? Un "NO" secco dato con un sorriso cattivo e soddisfatto in volto di chi vuole fartela pagare e ci sta riuscendo... peccato che i soldi li abbiamo usciti, e ripeto non pochi, la colpa non è nostra di quello ch'è successo... e quello è un giorno unico nella nostra vita, e ce lo hanno rovinato alla grande.
02:30 - finisce una lunga e travagliata giornata preceduta e seguita da altrettante giornate così, solo che quel giorno per quanto lungo fosse stato è passato comunque troppo in fretta che non ce ne siamo nemmeno resi conto, contenti di essere finalmente marito e moglie, distrutti dalla stanchezza, amareggiati dai fornitori e gli invitati, presenti e non, ma comunque felici di essere insieme.
Potrei stare ancora qui a raccontare altri mille intoppi e dispiaceri di quel giorno, ma anche tante gioie e momenti indimenticabili, ma mi rendo conto che mi sono già dilungata così. In fin dei conti l'importante è dove siamo noi adesso e dove saremo tra molti anni, sicuramente ancora insieme, quello ch'è stato è stato... nel bene e nel male, ma ora siamo moglio e marita e la nostra priorità è goderci il presente e lavorare al nostro futuro, con la promessa che un giorno guardando indietro vedremo tutti i momenti belli e anche, soprattutto, quelli brutti e capiremo che ne siamo sempre usciti in due, sempre con amore, e saremo coscienti più che mai che con tutte le cose storte che sono successe in quel dì 13/09/2025 una, la più importante, è andata dritta... ci siamo scelti definitivamente, e non avremmo potuto fare scelta migliore.
Auguro a tutti un amore, ma soprattutto un compagno di vita come il mio, non credo in nessuna divinità e nessuna religione... ma se dovessi dire un esempio di benedizione senza dubbio farei il suo nome
P.S.: Purtroppo non ho ancora molte foto, magari più avanti le aggiorno, per adesso vi lascio queste
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