Il matrimonio di Marco e Marita a Brandizzo, Torino
Di sera Estate Fucsia
M&M
24 Giu, 2017Il racconto del nostro matrimonio
Il giorno delle nozze, un giorno indimenticabile! Venerdì preparo una piccola borsa e torno a casa dai miei, noi conviviamo già da 5 anni. Nel pomeriggio vado con mio papà a ritirare il vestito, le converse sono pronte. Mia mamma ha addobbato tutta la casa con cuori bianchi in legno intrecciato e rose fucsia in tema con il matrimonio. Le mie amiche arrivano intorno alle 19.30 per aiutarmi a ultimare i sacchetti di riso e coriandoli, io e mio marito ci siamo conosciuti allestendo un carro di carnevale.
Andiamo a mangiare una pizza tutte insieme e restiamo fino a tardi in piazza a ripetere le promesse. Il giorno delle nozze è un ricordo unico, un po' confuso. A casa ricordo i preparativi, l'arrivo della parrucchiera e dall'estetista, mia nonna, la prima a essere truccata, poi mia mamma. Arrivano mio fratello, mia cognata e mia nipote, la mia testimone, il fotografo. È il 24 giugno 2017, fa un caldo tremendo! Nessuno si vuole vestire fino all'ultimo, meno male che mio papà sfodera un enorme ventaglio che ci avevano regalato degli amici dell'Australia. Inizia a crescere l'emozione, arrivano i bouquet e una composizione di peonie bellissima, mandata da mio marito.
Continua a leggere »È quasi tutto pronto, metto il vestito, arrivano le mie amiche, ansia a mille. Casa mia si trova vicino alla chiesa, sento suonare il clacson, mio marito sta andando in chiesa. Dopo poco sento le campane, scendo, mio papà mi accompagna fuori in cortile e tutti sono lì ad aspettarmi, ma, per ultimo, aspettiamo mio fratello che, a causa del caldo, si è rifiutato di vestirsi fino alla fine. Andiamo in chiesa a piedi, esco dal cortile tra gli applausi degli amici, sono così felice. Arriviamo davanti alla chiesa, mia nipote entra portando le fedi, io e mio papà percorriamo la navata con la marcia nuziale, vedo Marco, sorride.
Mio papà gli stringe la mano, poi mi alza il velo, si mette a piangere e mi abbraccia. Piango ancora al sol pensiero. La funzione passa in fretta, io e Marco siamo marito e moglie! Dopo le foto di rito usciamo dalla chiesa e veniamo sommersi da una pioggia di riso e coriandoli, partiamo in macchina, andiamo a fare le foto. Arriviamo al ristorante, inizia il ricevimento, balliamo, ci divertiamo. Facciamo il ballo con i genitori sulle note di "L'emozione non ha voce", mio papà adora Celentano. Ci abbracciamo, balliamo, piangiamo. Poi, il ballo degli sposi sulle note di "Come nelle favole". Ora, a distanza di un anno e mezzo, speriamo davvero che tutto sia come nelle favole e ricordiamo quei momenti con infinita felicità. È stato tutto bellissimo, anche se difficile da raccontare.
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