Il matrimonio di Davide Buttò e Lucia Consonni a Vimercate, Monza e Brianza
All'aperto Primavera 2 professionisti
D&L
03 Giu, 2022Il racconto del nostro matrimonio
Ci siamo sposati venerdì 3 giugno mattina nella chiesa in cui sono cresciuta io, Lucy. Apparentemente una scelta infelice: un venerdì ("Di venere e di marte non ci si sposa e non si parte!"), un giorno lavorativo, un giorno di un ponte. E invece tutte le persone che ci vogliono bene e a cui noi ne vogliamo tanto, davvero tanto, c'erano! Dico che ci siamo sposati "al mattino" e non "alle 11.00" perché l'intoppo divertente è stato il mio ingresso in chiesa in anticipo! Anticipo involontario, ovviamente: io, quella mattina, capivo poco nulla. Mi hanno portata in chiesa e sono entrata, non sapevo che fosse ancora troppo presto! In ogni caso, Davide mi dice sempre che è felicissimo del mio rapido arrivo: più di tutto lo terrorizzava l'idea di dovermi aspettare all'altare, con il cuore in gola. Davide, bellissimo. Con i suoi occhi azzurri, il sorriso dolce, l'abito elegante. Il suo imbarazzo mentre tentava di infilarmi la fede, riuscendo a fatica. La sua voce calma, che pesava le parole, che controllava ogni virgola del libretto, timoroso di sbagliare. Emozionatissimo. Io, felicissima. Tre rose arcobaleno tra i capelli di cui una è piombata al suolo a metà della celebrazione! Ho cantato con il coro ogni singolo canto e ho fatto battere le mani a tempo ai miei alunni: un'emozione indescrivibile! Sono scoppiata in lacrime quando ho visto presente anche la mia più cara amica che sarebbe dovuta essere assente avendo partorito solo pochi giorni prima. Sorrisi e lacrime: il giusto mix. Bea, Givì, Chicca, Ale: i nostri testimoni che ci hanno seguiti da settembre ad oggi. Ad essere sinceri, da una vita ad oggi! Spiritosi, disponibili, affettuosi, attenti, a volte perfidi (Givì e Ale volevano far saltare il matrimonio per salvare Davide dalla vita con me! Ahahah!!!)! Le nostre famiglie: quasi tutti presenti tranne due zii collegati online da lontano per lavoro e uno quarantenato per Covid. Mia mamma ha fatto l'assolo al canto d'ingresso perché la solista effettiva (mia cugina) ha dato buca la mattina stessa per Covid. Nostra nipote, la piccola Leila, che ci porta le fedi all'altare. La sera prima, in videochiamata le avevo chiesto: "Amore della Zia, ti ricordi cosa devi fare domani?" e lei: "Porto gli agnelli!!" e noi giù a ridere immaginandola pastorella. La mattina dopo, la nostra principessa Leila: bellissima, con i suoi occhi grandi, il suo sorriso di bimba, il suo abito di tulle colorato. Matilde, l'altra nipotina: 15 mesi di bambina mai stanca, sempre in cammino in giro per la chiesa e, successivamente, per il ristorante! I nostri fratelli e sorelle, cognati e cognate: i nostri testimoni a vita, senza bisogno di farli firmare! I nostri genitori: commossi, felici, orgogliosi! Nonna Mariella in chiesa, Nonna Marisa collegata da casa. Gioiose per noi fin dall'aver conosciuto il/la partner dell'altro/a.Ci hanno sposati tre cari amici: Don Stefano, Don Davide e Frate Pietro. Il coro era costituito dai nostri cugini e zii. Nell'assemblea, gli amici, i ragazzi dell'oratorio, i miei alunni con le colleghe, il personale e la Preside! Insegno religione nella scuola primaria. Immaginatevi in prima fila, con il vostro quasi marito a destra e con i 60 bambini che conoscete da 5 anni, che sono lì con voi perché vi vogliono bene, schierati alla vostra sinistra. E poi gli altri bambini: quelli delle classi più piccole, collegati da scuola. Un'emozione infinita! Il collega e amico di Davide: non poteva e non voleva mancare! Una celebrazione bellissima, carica di emozioni e di sguardi, di musica e di sorrisi. Una mattina di gioia condivisa. Dopo la celebrazione, lancio di coriandoli sul sagrato: abbiamo scelto una festa di "carta e colori" (i coriandoli, appunto) perché non ci sembrava rispettosa l'idea di sprecare il riso, che è cibo prezioso. Baci e abbracci, sorrisi a non finire. Dopo due anni di Covid e di "distanza di sicurezza", ogni carezza in quella giornata assumeva un significato ancora più pieno. Al ristorante "Il faro" di Vimercate, ci siamo dedicati alla famiglia, agli amici, ai giochi organizzati dai testimoni, alle risate, alla dolcezza degli sguardi tra noi. Davide continuava a dirmi: "Sei bellissima!" ed io avrei voluto fare altrettanto, ma la voce mi si spezzava in gola per l'emozione. La torta nuziale a scelta tra meringata e crema, le foto come fossimo modelli per un servizio fotografico, il lancio del bouquet, arrivato ai piedi del cugino di Davide! I saluti e le bomboniere solidali, realizzate dalla Coop. Sociale "La Quercia" di Casatenovo. Un dono per i testimoni: l'adozione di una vite tramite la Fondazione Alessio Tavecchio Onlus. I ringraziamenti e ancora baci e abbracci. E per concludere la giornata, i testimoni ci hanno portati sul lungolago di Lecco con fratelli e amici. Desideravamo andare a Lecco perché ci eravamo innamorati là, due estati prima. Un vento fortissimo, poca gente in strada, ma tantissima curiosità verso questo gruppo di elegantissimi, tra cui una sposa: chi ci ha applaudito, chi ci ha fatto auguri e complimenti, chi ci ha solo sorriso pensando fosse uno scherzo! La nostra giornata si è conclusa a casa di Davide, che ora è casa nostra: mezz'ora per riuscire ad uscire dall'abito, un'altra mezz'ora per togliere le 38 forcine che tenevano in piedi l'acconciatura, una notte intera di baci, abbracci, lacrime, emozioni.
Servizi e professionisti del matrimonio di Davide Buttò e Lucia Consonni
Altre nozze - Il Faro Ristorante
Visualizza tutto
Altre nozze - Monza e Brianza
Visualizza tutto
La Fiaba nel Bosco
Villa Mattioli
Villa Antona Traversi
Prendi ispirazione da questi reportage
Fotografi garanzie ANFM
Lascia un commento