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Sara
Sposa Precisa Maggio 2016 Roma

Baby blues: parliamone! (topic molto lungo)

Sara, il 2 Agosto 2018 alle 16:48 Pubblicato in Future mamme 0 22
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Ciao ragazze,

È da molto che volevo farlo ma il tempo è sempre quello che è, finalmente eccomi.


Volevo parlare di baby blues.
Non sono un medico ne del settore, perciò non ho la pretesa di parlarne in termini tecnici, ma vorrei semplicemente condividere la mia esperienza visto che, quando cercavo testimonianze qui quando è nata mia figlia, non ne ho trovate.
La maternità è qualcosa di meraviglioso. E ve lo dico mentre sto sclerando e grondando x far dormire mezz'oretta mia figlia dopo una notte insonne (solo chi ci è passata sa come ci si sente). Tuttavia, trovo sia ancora molto stereotipata, specie il primo periodo a casa. I primi giorni possono essere un idillio come spesso si legge e se ne parla. In questo caso, meglio x tutti! È giusto sapere però che nella maggior parte dei casi, e qui rientro anche io, i primi giorni sono un mix di stanchezza, senso di inadeguatezza e frustrazione. Nello specifico, avvertivo una folle mancanza della mia vita di prima e dei momenti con mio marito (parlo semplicemente di cenare insieme a tavola). Mi sembrava che tutti sapessero cosa fare più di me.
La mia situazione con l'allattamento non ha di certo aiutato: x vari problemi, ho tirato il latte x 7-8 volte al giorno x un mese, più aggiunte, più ingorghi..insomma, la ripresa è stata dura. Comunque il baby blues può arrivare a prescindere da questo, così che è facile rittovarsi a piangere praticamente tutti i giorni.
Non sto parlando di depressione post-partum, più seria e su cui è necessario intervenire il prima possibile chiedendo aiuto soecifico, ma di una situazione fisiologica causata dallo sbalzo ormonale del larto che comunque provoca disagio e malessere.

Non è stato difficile uscirne, ma è stato fondamentale il dialogo con mio marito, l'aiuto della famiglia e il tempo x stare meglio. Condividere questo malessere, sentirmi libera di piangere e di sfogare la mia frustrazione x non sentirmi all'altezza del ruolo, x non vedermi come la mamma che avrei voluto essere, ha fatto sì che nel giro di qualche settimana (grazie anche all'enorme supporto della famiglia --> chiedete/accettate sempre aiuto!) fossi rinata. A un mese e mezzo dal parto era tutto passato ed ero in piena forma.

Certo, i momenti di sconforto ci sono ancora, le notti in bianco o con mille risvegli sono lunghe ed esasperanti, ma vedere crescere quella creaturina felice e sveglia è la miglior ricompensa. È la vita da una nuova prospettiva. È una nuova ondata d'amore x tutti. Ora ci aspettano altre mille sfide, in primis il rientro al lavoro e il nido, senza l'aiuto delle famiglie purtroppo, ma sono certa che, non senza qualche attacco di nervi, supererrmo anche questo.

Mi spiace essere stata prolissa, ma ci tenevo davvero a condividere quanto vissuto e, se questo topic farà sentire meno sola anche solo una neomamma, ne sarò felice.

Buona continuazione mamme e future tali!

22 Risposte

Ultime attività da Daniela, il 8 Agosto 2018 alle 11:03
  • Daniela
    Sposa Master Ottobre 2015 Roma
    Daniela ·
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    Ahaha, sì probabile, ricordo che parlavamo di libri, e quello per me è un "classico" sull'argomento! Smiley xd Genere totalmente diverso, ma comunque una lettura leggera in cui è facile immedesimarsi Smiley laugh

    Diciamo che per me è difficile trovare qualcuno con cui parlare del mio post parto, che inevitabilmente è stato influenzato da quello che ci è successo. Poi, per carità, può essere benissimo che se le cose fossero andate bene, sarebbe stato uguale, forse molto dipende dal mio carattere, ma chiaramente non posso saperlo, esattamente come tutte le "problematiche" da neonato che inevitabilmente portavano alla domanda: ma sarà normale che è così, o dipende da quello che è successo alla nascita? E la cosa si ripropone oggi, che la mia piccola ha 1 anno, e ancora non dice parole ma si limita a lallare. I ritardi nella parola sono abbastanza comuni (e ai controlli ci hanno detto che è assolutamente in linea con la sua età), poi ogni bambino ha i suoi tempi, ma il dubbio che dipenda da quello che è successo resta sempre.




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  • Sara
    Sposa Precisa Maggio 2016 Roma
    Sara ·
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    Caspita.. a quel punto forse tutto si ridimensiona.. immagino che paure..

    Comunque condivido, anche a me leggere ha aiutato molto. Cattiva lo consiglio anch'io in questo momento, così come Quello che le mamme non dicono: altro tipo di scrittura ma comunque utile e piacevole in questo periodo. Forse me l'avevi consigliato proprio tu in un altro topic tra l'altro 😁
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  • Federica
    Sposa Master Luglio 2017 Arezzo
    Federica ·
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    Il mio non ha mai provato con il seno in due settimane di tin perché non aveva forza. Alle dimissioni ci abbiamo provato ma serviva il paracapezzolo e si stancava subito. Ho tentato altre volte e lui ha imparato in fretta ma a me era calata molto la produzione e quindi serviva sempre l'aggiunta. Stavo finendo al manicomio quindi ho rinunciato all'allattamento (e sinceramente, sono contenta così). Io ho visto che il bambino si autorgolava e in poche settimane ha aumentato le dosi gradualmente da solo e ha anche ridotto i pasti...in bocca al lupo!
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  • Federica
    Sposa Abituale Maggio 2016 Lecco
    Federica ·
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    Ciao Federica 😊 grazie x il messaggio della speranza eheh! Noi abbiamo la visita dalla pediatra lunedì, sono curiosa di sentire cosa ci dirà di fare x i pasti, anche perché ho già capito che ognuno ha la sua teoria ed è facile andare in confusione senza capire a chi dare retta. In ospedale pensa che mi hanno detto di provare a fare qualche pasto al seno, ma non siamo abituate e lei poverina ce la mette tutta ma secondo me non mangia un cavolo così.. con il risultato che si arrabbia e rimane nervosa per ore. Insomma per ora è tutto un esperimento 😅 sono contenta comunque che tu e il tuo bimbo abbiate trovato un po’ di equilibrio! Spero di fare come te 🤞🏻
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  • A
    Sposa VIP Maggio 2017 Napoli
    Angela ·
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    Ciao ...io ho partorito Da 4 giorni..e sono più sensibile sembra che non vengo capita ...non lo so...e ogni tanto mi viene da piangere ...già il giorno dopo il parto ho avuto un cesareo ...
    Sarò qualche giorno da mia suocera almeno fino e settimana prossima devo togliere i punti. ...spero che tutto procederà bene senza stress perché io e mio figlio ieri siamo stati benissimo in camera da soli mangiava e dormiva ....
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  • Valentina
    Sposa Master Settembre 2016 Parma
    Valentina ·
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    Condivido tutto! Nessuno ti spiega il dopo, nessuno ti dice che avrai uno sbalzo ormonale da paura...che sarà faticoso, che ti sentirai inadeguata, che farai fatica a capire il perché dei suoi pianti, che sarai per lo più sola, che dovrai dar conto al parentato e che anche le cose più banali diventeranno di una difficoltà immane! Per me i primi due mesi sono stati difficilissimi, poi piano piano ci siamo abituati gli uni agli altri e ho imparato ad affrontare le cose in maniera diversa. Non nego che tutt’ora, la mia Sofia ha 5 mesi, ho delle difficoltà, dei momenti di sconforto, mi trovo a piangere da sola e cado nell’apatia. Sono completamente sola, mia mamma versa in gravi condizioni di salute, mio papà è sempre con lei, mia sorella abita lontano, con i miei suoceri non ho un buon rapporto...mio marito lo vedo la sera anche se in quel frangente deve fare tutto quello che non sono riuscita a fare io... nel weekend cascasse il mondo i suoi devono vedere la bambina! Poi mi faccio coraggio e cerco di guardare i sorrisi che mi regala mia figlia per prendere forza, certa che le cose miglioreranno 😉
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  • Alessia
    Sposa Abituale Settembre 2016 Ticino
    Alessia ·
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    Parole giustissime! La mia bimba oggi ha 7 mesi e con il fatto che interagisce sempre di più le giornate insieme diventano sempre più belle ed emozionanti per ogni piccolo passo avanti. Ma anche per me le prime settimane sono state dure, mi sentivo stanca e a volte avevo solo voglia di stare sola per un paio d’ore per riposare e mettere un po’ di ordine nei miei pensieri. Poi passa tutto, ma bisognerebbe parlare di più del periodo delicato del post parto... ci passano tutte e non sempre è tutto rose e fiori, anzi.
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  • Federica
    Sposa Master Luglio 2017 Arezzo
    Federica ·
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    Anche il mio è prematuro e mangiava ogni 3 ore (tra l'altro meno di quanto doveva). Fortunatamente, il mio pediatra mi disse di non preoccuparmi delle quantità e di guardare solo l'aumento di peso settimanale, che andava benissimo nonostante non aumentasse le quantità di latte ogni 3/4gg come da indicazioni dell'ospedale. Quando ho cominciato a essere meno rigida su questo, le cose sono migliorate e ad un mese e mezzo siamo passati a 6 pasti e dopo 2 settimane a 5 pasti giornalieri. Ti garantisco che se ne esce, seppure i primi tempi siano un incubo
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  • Federica
    Sposa Abituale Maggio 2016 Lecco
    Federica ·
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    Ciao! Guarda io non scrivo quasi mai niente perché sono abbastanza riservata e convinta del fatto che probabilmente le mie vicissitudini non interessino troppo ad altri.. ma qui mi sento di intervenire perché hai scritto cose in cui mi ritrovo tanto e mi rincuora sapere che anche altre sono o sono state nella mia stessa barca. La mia bimba ha 18 giorni e io sono in un frullatore di emozioni. Naturalmente ciò che prevale è la gioia immensa di essere diventata mamma, ma diversamente da come mi aspettavo ho anche tanti momenti di sconforto, che a volte non riesco nemmeno io a spiegarmi. Mi sembra di aver messo in stand-by la mia intera vita, le giornate sono lunghissime e tuttavia monotone perché scandite sempre dalle stesse operazioni: pannolino, latte, ruttino, cercare di farla dormire, capire perché piange, tirare il latte, magari se va bene dormire mezz’ora, e via da capo. Vorrei uscire, fare qualcosa per spezzare questa routine, ma per ora non ho il tempo materiale di farlo, visto che lei deve mangiare tassativamente ogni tre ore essendo nata prematura e quando avanzo mezz’oretta “libera” cerco di sfruttarla per dormire. Per fortuna ho mia mamma che appena può viene per farmi compagnia e poi da lunedì mio marito sarà in ferie per due settimane, così non sarò sola e magari riusciremo ad uscire un po’ tutti insieme. A volte mi viene da piangere e mi sento pure in colpa perché dovrei solo essere felice data la fortuna e l’amore che mi circonda.. e in effetti lo sono, felice.. però ecco mi viene anche da piangere! Allora non sono un’aliena?! Poi passa?? 😜 un abbraccio a tutte!
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  • Alessia
    Sposa Master Luglio 2016 Roma
    Alessia ·
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    Ricordo la mia seconda notte come un incubo. Avevo fatto il cesareo e mi volevano lasciare il bambino per tutta la notte ma io non ero in grado di curarlo né di alzarmi.. ho chiesto alle infermiere se lo potevano portare al nido e mi hanno risposto che non si poteva... sono scoppiata a piangere in piena crisi di nervi e per fortuna gli ho fatto pena e mi hanno tenuto il bambino per tutta la notte. Il rientro a casa è stato traumatico perché non riuscivo a muovermi dal dolore e mio marito sarebbe partito dopo 3 giorni per lavoro. Mia mamma si era appena rotta il femore e così non poteva aiutarmi... ho vissuto attimi di panico. Ovviamente le cose sono andate migliorando. Mattia non si è mai attaccato e ricordo il dolore al seno ed il panico perché mangiava pochissimo. Domani il mio ometto compie un anno e sono la persona più felice del mondo, è stato un anno fantastico e già penso al secondo figlio. Mio marito sta fuori tutta la settimana per lavoro e torna nel weekend, io sono tornata a lavorare E devo ammettere che ogni tanto mi faccio qualche piantarello per scaricare la tensione. Non è facile ma noi mamme siamo una forza della natura è l'amore che proviamo per i nostri figli è la cosa più bella che esista!
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  • Ilenia
    Sposa Saggia Settembre 2017 Roma
    Ilenia ·
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    Una cosa che ricordo perfettamente delle prime settimane di vita di mia figlia è il forte senso di angoscia e il senso di colpa perché non mi sentivo così euforica come credevo dovesse essere qualsiasi neo-mamma. Ero spaventata da quella nuova vita, la notte era un incubo e non mi sentivo all'altezza. Non avevo neanche voglia di fingere che andasse tutto bene... Avevo delle difficoltà e per fortuna ne ho parlato con amici e parenti e ho scoperto che, in realtà, quel mio stato d'animo è molto frequente di quanto si pensi. Adesso Matilde ha 13 mesi e mi sembra impossibile pensare alla mia vita senza di lei, ma è importante parlare di queste cose... Un figlio di cambia la vita in modo irreversibile ed è umano avere paura e sentirsi soffocati.
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  • Sara
    Sposa Precisa Maggio 2016 Roma
    Sara ·
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    Sono contenta che anche solo leggere un altro punto di vista ti abbia aiutata ☺
    Da un lato penso che bisogna avere un desiderio profondo x essere pronta al cambiamento e dall'altro però non credo esista IL momento giusto..quindi alla fine ci si butta!
    Sarà indubbiamente dura, la vita verrà stravolta, ma basterà guardarlo/a facendo un passo indietro dai momenti di delirio x realizzare che ne sarà valsa la pena!
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  • Sara
    Sposa Precisa Maggio 2016 Roma
    Sara ·
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    Ecco, secondo me è giusto condividere questi momenti x evitare inutili sensi di colpa nelle neomamma.
    Immagino poi quanto sia stata dura nel tuo caso.. anche io comunque i primi tempi ero in tilt: mi ricordo che ero talmente fusa che non riuscivo a fare 2 banalissimi calcoli x dare l'aggiunta alla.bimba 😝
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  • Maria
    Sposa VIP Giugno 2016 Catania
    Maria ·
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    Grazie mille per il topic hai descritto in pieno come una si sente all'inizio é come è difficile superare il momento avere paura di non fare bene di poterle fare male di piangere sempre solo perché la vedi fragile e indifesa e di non avere l'aiuto di nessuno e nessun consiglio di non sapere come non far mancare niente al marito nonostante tua figlia si prende tutto il tempo per poter fare e pensare a tutto casa cucinare lavare stirare sentirsi in colpa per essersi dimenticata qualcosa e non essere riuscita a fare qualcosa e di trascurare tutta la tua vita, ma detto ciò mia figlia é la cosa più bella che mi sia successa ho provato l'amore più grande che solo dopo essere mamma lo puoi capire darei la vita senza pensarci due volte e sono felicissima di averla nonostante mi mancano anche a me delle cose che prima facevo e adesso no...scusate ma mi sono dilungata
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  • Daniela
    Sposa Master Ottobre 2015 Roma
    Daniela ·
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    Grazie per la tua esperienza hai fatto bene ad aprire un topic così, bisognerebbe parlare più spesso del fatto che il puerperio (in particolare) tutto è tranne che un periodo idilliaco e di pace e amore,anzi. A tal proposito consiglio a tutte la lettura di Cattiva di Rossella Milone, uno spaccato decisamente reale delle difficoltà del post parto,di cui si parla ancora troppo poco.
    Io sono onesta, per me la cosa peggiore è stato il parto per i problemi che ha avuto mia figlia alla nascita (asfissia) che l'hanno fatta stare in tin per 20 giorni quasi. A quel punto tornare a casa, nonostante le difficoltà della gestione di un neonato (pianti incomprensibili, nottate movimentate,colichette ecc.) per me è stato un gran sollievo,nonostante poi avessi l'angoscia di mia figlia che mangiava e cresceva poco, sotto "minaccia" che l'avrebbero nuovamente ricoverata se non cresceva abbastanza. Ti lascio immaginare la tranquillità di quei giorni. Però nella mia mente c'era sempre l'altra ipotesi, che poteva prevedere una bara bianca, e penso che questo pensiero sia stato per me fondamentale nell'affrontare quei giorni (che cmq non rimpiango neanche un po').
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  • Alessandra
    Sposa Abituale Ottobre 2016 Padova
    Alessandra ·
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    Grazie del tuo racconto. La mia piccolina ha quasi sei mesi, ma è sempre stata una bimba impegnativa e ancora lo è. Ha sempre pianto tanto e dormito molto poco. I primi mesi sono stati tosti. Ora le cose vanno meglio anche se non mancano momenti di stanchezza e difficoltà. Quando diventi mamma nessuno ti dice che non avrai più tempo per te stessa. Per me era difficile anche riuscire a fare una doccia, con lei che urlava con mio marito perché voleva state solo con me. Se di giorno era bene o male gestibile e c'era sempre un via vai di gente che veniva a trovarci, l'arrivo della sera mi terrorizzava. Ore e ore per farla addormentare e poi urla e pianti non appena la mettevo nella culla. Notti intere a passeggiare tra cucina e salotto per cercare di calmarla per le coliche. E poi sei circondata da mamme perfette con figli perfetti che dormono 20 ore al giorno, non piangono mai e dispensano consigli a non finire su cosa devi o non devi fare con tuo figlio. Il pensiero di non riuscire a fare le faccende di casa come avrei voluto o anche le cose più banali mi mandava fuori di testa. Poi però piano piano la stanchezza e il senso di inadeguatezza ha lasciato il posto alla consapevolezza che ogni bimbo è diverso e che, anche se non si dovrebbe, non morirà nessuno se lo teniamo con noi nel lettone per riposare un po' entrambi.
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