35Lab - Photo & Video Making
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Protagonista delle migliori scene nei film romantici, la proposta di matrimonio è da sempre uno di quegli eventi emozionanti e strappa lacrime che scioglierebbero il cuore anche alle personalità più fredde e imperturbabili. Che sia accompagnata da un brillante anello di fidanzamento o da qualche sincera frase d’amore, questo momento rappresenta un passo indispensabile per ogni coppia, ed è proprio da quell’attimo che si potrà dare il via a tutta l’organizzazione della cerimonia nuziale e alla consegna delle partecipazioni matrimonio! Ma tra il più diretto e tradizionale “mi vuoi sposare?” e le innumerevoli varianti alternative quali sono le regole fondamentali per una proposta galante e totalmente in linea con un bon ton dal gusto classico?

Chiedere il consenso del padre

Forse pensavate che solo nelle fiabe e negli antichi racconti medievali esistesse la figura di un “principe” che, convinto dei suoi profondi sentimenti, si rechi dal padre dell’amata chiedendo il permesso di sposarla. E invece no, questa usanza all’apparenza antiquata si sta riscoprendo, rivelandosi in tutto il suo fascino proprio tra le coppie più moderne e contemporanee!
Questo ritorno al classicismo è soprattutto apprezzato dalla parte femminile: molte future spose infatti interpretano il romantico gesto come una prova concreta di lealtà e di forte determinazione da parte dell’amato, tutte qualità necessarie e indispensabili per un marito “come si deve”.

The Wedding Theory
The Wedding Theory

Inoltre, chiedendo il consenso per un potenziale matrimonio direttamente al padre della sposa, il ragazzo in questione dimostra una grande educazione e un sincero rispetto nei confronti dei familiari di lei, garantendosi numerose chances di essere ben accolto da tutta la nuova famiglia acquisita. Se la proposta sarà convincente, il futuro suocero non potrà che concedere la sua approvazione e permettere così lo sviluppo di una favolosa storia d’amore dove “vissero tutti felici e contenti”!

Snap2 Photostudio
Snap2 Photostudio

L’imperdibile anello di fidanzamento

“Verba volant scripta manent” dicevano gli antichi romani ed è proprio dalla loro cultura che ha origine l’intramontabile tradizione dell’anello di fidanzamento.
I nostri antenati latini infatti avevano già capito l’importanza di marcare con un oggetto tangibile certe importanti sentenze che col tempo potrebbero essere state dimenticate, e quale prova più concreta se non un prezioso gioiello per consacrare una promessa di matrimonio?

Life In Frames
Life In Frames

Il galateo prevede che sia l’uomo a offrire in dono alla fidanzata l’anello come pegno del proprio amore, e ciò deve avvenire al momento della proposta di matrimonio: questo gioiello assumerà così il significato simbolico della promessa e dell’impegno preso in vista delle imminenti nozze.

L’anello di fidanzamento è sempre creato con materiali pregiati, spesso oro o argento, che vengono arricchiti poi da gemme o diamanti; secondo alcune regole di bon ton l’uomo deve investire almeno due mensilità del proprio stipendio nell’acquisto del gioiello. E di fronte a una proposta di matrimonio così preziosa e sfavillante il rifiuto non è assolutamente ammesso!

Matteo Innocenti Photography
Matteo Innocenti Photography

Cosa dice il galateo?

Per una proposta di matrimonio che segua in pieno tutte le buone norme di comportamento nulla va lasciato al caso: il luogo, l’attimo esatto e l’atmosfera che faranno da cornice a questo emozionante momento sono tutti elementi imprescindibili e da studiare in ogni minimo particolare.
Secondo alcuni dettami di buone maniere, il momento della proposta deve rimanere molto intimo e romantico, preferibilmente non in un luogo pubblico o di fronte ad altra gente, proprio perché rappresenta una promessa scambiata unicamente tra i due innamorati.

Serena Faraldo
Serena Faraldo

Anche l’ambiente che costituirà lo scenario di questo emozionante momento ha la sua importanza: è preferibile che sia un posto significativo per la storia d’amore della coppia, come il locale dove si son dati appuntamento per la prima volta o il suggestivo ristorante che li ha visti scambiarsi le tenere frasi romantiche agli inizi della loro relazione.
Una volta trovato il luogo e l’atmosfera adatta starà all’uomo cogliere l’attimo e trovare il momento perfetto per inginocchiarsi di fronte all’amata e, offrendole in dono il prezioso anello di fidanzamento, sussurrare dolcemente “mi vuoi sposare?”. A questo punto, anche se il galateo non lo specifica, sono consentite le lacrime!

Vi state ancora chiedendo perché è tornata così in auge l’usanza di una proposta di matrimonio classica e nel volere della tradizione? Romanticismo e galanteria sono espressioni dal fascino senza tempo, così come la buona e tanto amata abitudine di regalare un bouquet di fiori alla ragazza dei propri sogni per il primo appuntamento!