In un banchetto nuziale, il vino sta al menù come il bouquet da sposa sta al suo abito. Ma come come fare per scegliere il vino giusto senza essere degli esperti, specialmente quando il numero di invitati è così ampio? Se vi sembra impossibile accontentare i gusti di tutti proprio come accade con le bomboniere matrimonio, non temete! Basterà seguire qualche semplice accorgimento in modo da creare un abbinamento armonico tra vino e cibo che esalti le caratteristiche del vostro menù. Eccovi i nostri consigli!

Tenete presente il periodo dell'anno e il clima

Così come propendereste per la prova di abiti da sposa invernali nei mesi più freddi o per la scelta di un bouquet di peonie tra maggio e giugno, la stagionalità è il primo criterio che dovrete tener presente anche nella scelta dei vini per il vostro matrimonio. D’estate si preferiscono piatti leggeri e vini bianchi più freschi come un Muller Thurgau o una Ribolla, oppure vini rosati, mentre con le temperature più rigide dei mesi invernali, che vi porterebbero alla scelta di piatti caldi e calorici, sono invece consigliati vini più corposi e strutturati come può essere un Montepulciano d’Abruzzo o un Aglianico.

Affinità e contrapposizione: due concetti da tenere in mente

Normalmente si decide prima il menú e poi il vino, proprio come prima scegliereste il vostro abito nuziale e poi i sandali da sposa da coordinare. Detto questo, un altro aspetto che dovrete tenere in conto per scegliere il vino giusto da abbinare ad ogni portata è l’affinità o la contrapposizione tra i sapori. 

  • Affinità. Nell’abbinamento classico, normalmente si cerca la concordanza tra vino e piatto. Per questo motivo, la corposità del vino dovrà andare di pari passo (o addirittura essere leggermente inferiore) rispetto alla persistenza del piatto in modo da non sovrastare le caratteristiche organolettiche del cibo.
  • Contrapposizione. Fatta eccezione per i dessert, si può anche ricorrere al principio della contrapposizione, in base al quale le caratteristiche di un vino scelto in abbinamento con un piatto non devono essere simili. A tal proposito, si possono servire vini acidi per “sgrassare” e - quindi - contrastare cibi che hanno una certa componente grassa come i formaggi; vini tanninici per “asciugare” le pietanze succulente che ci fanno salivare come la carne alla griglia; vini con poca acidità per contrastare la sapidità o la tendenza acida di certi alimenti e così via dicendo.

Ma vediamo più nel dettaglio quale vino scegliere per il vostro matrimonio in base alle portate.

Vini leggeri per l’aperitivo da matrimonio

Considerato che generalmente si servono prima i vini più leggeri, e poi quelli più robusti, con antipasti e stuzzichini si preferiscono vini bianchi a bassa gradazione alcolica o, in alternativa, prosecchi, sempre adatti per il cocktail di benvenuto. Se si serve il tipico tagliere di affettati misti all'italiana si può prendere in considerazione anche un vino rosso giovane e fresco come un Lambrusco fruttato.

Vino bianco con il pesce e rosso con la carne durante il pasto?

Per quanto riguarda, invece, le portate principali, è facile che il pesce richieda dei vini bianchi strutturati o rosè mentre i piatti di carni rosse si abbinano alla perfezione con vini rossi corposi, ma non trasformatela in una regola ferrea perché un rosso non robusto può bene accompagnare un pesce in cassuola (dipende dal rosso e dalla tecnica di cottura del pesce). In ogni caso, vista la varietà di piatti che proporrete dall’aperitivo al dolce, per mantenere una linea di gusto dall’inizio alla fine del pasto, potreste decantarvi per la scelta di vini di un territorio specifico, specialmente se avete optato per prelibatezze di un luogo preciso.

Vino dolce con i dolci

Arrivati al momento del dessert offrite spumanti rigorosamente dolci, come ad esempio uno spumante d’Asti e godetevi i discorsi per gli sposi e tutte le frasi matrimonio divertenti che i vostri invitati vi dedicheranno. Certo, chi vuole qualcosa di più raffinato, soprattutto per il brindisi agli sposi, può pensare ad uno champagne!

Budget e numero di bottiglie

Ovviamente il budget a disposizione è un aspetto che influenzerà la selezione dei vini per il vostro matrimonio e se vi state chiedendo quante bottiglie saranno necessarie per il banchetto, potete fare riferimento ad una regola molto semplice per calcolare la quantità necessaria. Basterà che dividiate il numero di invitati per 2,15. Se, per esempio, al vostro matrimonio saranno presenti 100 invitati, saranno sufficienti 46 bottiglie. In caso potete arrotondare per eccesso e comprarne 50. Tenete poi in considerazione che se le nozze si svolgono in primavera o d’estate, il consumo dei vini leggeri (come possono essere i bianchi o i rosati) tende ad aumentare, dato che sono freschi e piacevoli al palato.

Nonostante possiate seguire questi criteri che vi abbiamo proposto, l’abbinamento tra vino e cibo è anche soggettivo, così come l’accostamento tra le scarpe da sposa e l’abito nuziale. Anche se seguirete dei gusti personali, tenete comunque presente che alcuni dei vostri ospiti berranno solo bianco, altri solo rosso, per cui è consigliabile che le varie tipologie di vini siano disponibili nel corso di tutto il ricevimento: farete sicuramente felici tutti i vostri invitati!