Fabrizio Russo
Fabrizio Russo

Ci sono dei dettagli tecnici che è bene mettere nero su bianco prima del fatidico giorno. E non ci riferiamo all’iter burocratico necessario prima d pronunciare le frasi matrimonio, ma a quei piccoli dettagli a cui molti sposi non ci pensano affatto. Vi siete mai chiesti come conteggiare il numero delle bevande? Una domanda importantissima, se state organizzando un banchetto homemade, ma altrettanto valida per aver piena consapevolezza circa il preventivo da sottoscrivere con catering o location. Ecco alcune domande utili per superare questo step: sapete già il numero di partecipazioni matrimonio da inviare e quale sarà la durata del vostro evento?

Quanti saranno i vostri invitati?

La prima domanda da porsi per capire come si calcolano le bevande per una festa riguarda il numero di inviti matrimonio spediti, con la relativa lista degli ospiti che hanno confermato la presenza. Avere un numero indicativo è la prima base di partenza per il calcolo delle bevande. E se volete essere davvero meticolosi, vi consigliamo di aggiungere, a parte, la lista degli ospiti che vi raggiungeranno per il taglio torta.

Eleonora Ferri - Love Storyteller
Eleonora Ferri - Love Storyteller

Come potete definire la vostra lista?

Andate nel dettaglio senza fermarvi esclusivamente al numero finale degli ospiti: di quali invitati stiamo parlando? Se il vostro è un matrimonio prevalentemente giovane, allora il consumo di alcool molto probabilmente aumenterà specie per alcune categorie come prosecchi, amari e cocktail. Se nella vostra lista sono segnati prevalentemente ospiti di mezza età allora sarà più alto il consumo di vino rosso e grappe.

Quali saranno i momenti del banchetto?

In sostanza: come si articolerà la giornata? Questa analisi vi aiuterà ad andare a fondo circa la quantità di bevande da considerare. È implicito che un brunch dopo aver pronunciato le frasi per promessa di matrimonio è ben diverso da un lungo ricevimento che parte all’ora di pranzo e finirà a notte inoltrata. In linea di massima sarebbe opportuno appuntarsi i vari momenti: cocktail di benvenuto, le bibite per l’aperitivo, l’antipasto, le portate servite a tavola, il buffet di dolci e il taglio torta. Prendete nota anche su come verrà fatto il servizio: un banchetto classico con buffet e portate servite a tavola può prevedere sia le bevande a libera disposizione degli ospiti oppure il servizio mescita eseguito dai camerieri sui singoli tavoli.

Inesse Handmade Photography
Inesse Handmade Photography

Quando vi sposerete?

Anche il periodo del matrimonio è fondamentale per capire bene la quantità di bevande da considerare. In estate si consuma più acqua, in inverno si predilige il vino rosso servito a temperatura ambiente, insieme a determinanti distillati. In estate si consumano più cocktail freschi alcolici e analcolici, specie nel post serata. Tendenzialmente durante i pranzi si consumano meno bevande alcoliche rispetto alle cene.

Varietà o qualità?

Scegliete se volete dar spazio a una grande varietà di bevande oppure se preferite concentrarvi su una piccola selezione, prediligendo la qualità delle etichette (specie per gli alcolici). Ma una bottiglia di vino per quante persone? Calcolate che da una bottiglia da 750 cl si ricavano circa 7 calici.
Considerate inoltre che sarebbe impossibile assecondare qualsivoglia richiesta salti in mente ai vostri ospiti. Per questa ragione, vi consigliamo di procedere alla stesura della carta dei vini e dell’elenco di tutte le bevande selezionate. Potete realizzarla utilizzando la stessa grafica delle partecipazioni matrimonio originali e di tutto il kit cartaceo così da presentarla al tavolo, insieme al menù del banchetto.

Fotojet
Fotojet

Open bar: sì o no?

Se per quanto riguarda i pasti normalmente si definisce una quantità fissa di bottiglie, per l’open bar è necessario procedere a un calcolo delle bibite a persona. Secondo gli esperti, una bottiglia di prodotto alcolico per ogni cinque invitati basterà sicuramente a soddisfare le richieste di tutti, inserendo nella lista anche una sola variante analcolica. Altri utilizzano questa esatta formula per calcolare il numero di bottiglie alcoliche da ordinare, numero di invitati x 5 : 15 = bottiglie totali.

Sara Bellini Photographer
Sara Bellini Photographer

Che ne dite degli special corner?

Ci sono poi le coppie che preferiscono non cimentarsi con la lunga lista dell’open bar ma selezionare uno special corner ben preciso. Se anche voi volete dare un tocco di brio al post serata, dopo il lancio del bouquet di fiori e durante gli ultimi balli in pista, potete optare per un cigar corner o un rhum table. In questo caso la definizione del numero di bottiglie sarà più semplice.

Recordables Photography
Recordables Photography

Insomma, il numero stimato di bottiglie vi aiuterà ad arrivare al lancio del bouquet sposa avendo ancora a disposizione la vostra scorta di bevande o il corner dell’open bar ancora ben fornito, per i vostri ospiti. Bene, ora che avete piena consapevolezza di questo aspetto, potete dedicarvi a qui dettagli più “gustosi” del banchetto, come la prova assaggio del menù o la scelta della torta nuziale col pasticcere.