Marraccini Studio Fotografico

State organizzando il vostre nozze: la grafica delle partecipazioni di matrimonio è pronta, avete già preso appuntamento con l’atelier dei vostri sogni per la prima prova dell’abito da sposa e, soprattutto, avete già fissato la location per la vostra importante data. Ora però vi ritrovate con un quesito: come calcolare il numero di bevande giusto per il ricevimento? Ecco alcune domande utili per superare questo step e potervi dedicare al resto, come le bomboniere di matrimonio.

Quanti invitati?

Non c’è scampo: la domanda fondamentale da porsi riguarda il numero di persone effettivamente presenti al vostro matrimonio…quanti saranno gli invitati? Una volta confermato il numero esatto, potrete non solo realizzare il quantitativo preciso di inviti di matrimonio, ma anche fare una stima verosimile delle bevande.

Nicola Tanzella fotografo

Quali bevande?

Ma quali sono queste bevande da tenere in conto? Pensiamo in ordine cronologico. Innanzi tutto dovrete considerare l’aperitivo che i vostri ospiti faranno mentre voi sarete impegnati con il fotografo: ricordatevi di predisporre sì vino bianco e cocktails come spritz, ma anche un’alternativa analcolica per gli astemi e per i bambini. Normalmente in questi casi si calcolano dai 3 ai 5 bicchieri a testa, considerando che i calici non vengono riempiti fino all’orlo. Dopo l’aperitivo ci si siede normalmente a tavola: ognuno prende posto davanti al suo segnaposto di matrimonio originale e si comincia il pranzo o la cena.

Photografica Mangili

Gli esperti informano che tendenzialmente durante i pranzi si consumano meno bevande alcoliche rispetto alle cene, tuttavia sarà opportuno considerare sempre qualche bottiglia in più del previsto. Durante i pasti si berranno vino bianco, vino rosso, acqua naturale, acqua frizzante e il caffè. Dopo la cena e dopo il lancio del bouquet di fiori (che può avvenire anche prima del pranzo, perché no?) si aprono le danze a ritmo di musica e le persone cominciano ad avere voglia di cocktails: considerate quelli classici come mojito, coca e rum, gin-tonic, vodka-lemon, moscow mule…sì, l’elenco può essere infinito! Per evitare richieste che non possono essere soddisfatte il consiglio è quello di appendere una lista delle proposte fuori dall’angolo bar.

Bottiglie o bicchieri?

Come accennato prima, per calcolare il giusto quantitativo di bevande da avere a un matrimonio, si possono usare come unità di misura le bottiglie o i bicchieri. Se per l’aperitivo è più semplice parlare di bicchieri a testa, in quanto sono i camerieri del catering a servire gli ospiti, quando ci si sposta a tavola la gestione delle bevande passa in mano direttamente agli ospiti. Bisogna innanzi tutto calcolare che da una bottiglia da 750 cl si ricavano circa 7 calici: ad esempio in un tavolo rotondo da 9 persone si potranno aprire 8 bottiglie di vino (4 di bianco e 4 di rosso, ovvero un doppio giro di ciascuna tipologia per tutti). Se infine avete organizzato delle fantastiche nozze rurali e già avete nell’armadio un bellissimo abito da sposa semplice, allora al vostro ricevimento non potrà mancare la birra: in questo caso dovrete acquistare dei fusti (che vanno normalmente dai 5 ai 30 litri), calcolando il consumo di circa mezzo litro di birra a persona.

SPBstudio Fotografico

Quanti giovani?

Non si tratta di una regola fissa ma tendenzialmente tanti più giovani saranno presenti al vostro matrimonio, tanto più il consumo di alcool incrementerà. La verità è che i giovani prediligono i cocktails, mentre gli ospiti di una certa età molto probabilmente opteranno per un bicchiere di vino in più. Cercate di pensare ai vostri ospiti, alle loro abitudini e a quanto potrebbero bere. Se al vostro matrimonio prevedete un tasso alcolemico generale piuttosto alto, perché non predisponete una navetta che riaccompagni a casa i vostri invitati? Dopo aver portato per tutto il giorno scarpe da cerimonia, ne saranno felici!

In che periodo?

Molto dipenderà anche dal periodo dell’anno in cui si svolgeranno le vostre nozze. Se per esempio sarà d’estate, dovrete ragionevolmente calcolare un consumo elevato di acqua e birra fresca, mentre il vino e i cocktails potrebbero bastare in quantità inferiori rispetto a quelle previste per le stagioni più fredde. Il vino rosso in particolare sarà molto apprezzato per matrimoni autunnali e invernali, quando l’accostamento con il menù di stagione sarà perfetto.

Unconventional Photography

Quali fornitori?

La soluzione migliore per non sbagliare il calcolo delle bevande da acquistare per il vostro matrimonio è quella di affidarsi agli esperti del settore. Sarà l’azienda che si occupa del catering a informarvi sul numero di bottiglie/bicchieri/litri di alcolici da calcolare a testa, in base alle esperienze passate. Se per quanto riguarda i pasti normalmente si definisce una quantità fissa di bottiglie, per quanto concerne il dopo-cena si potrà adottare la formula open bar: questo significa che potrete pagare una certa cifra e garantire ai vostri invitati un bevanda fresca ogni volta che vorranno. Se invece preferite fare tutto in autonomia, dovrete scegliere con cura la cantina o il birrificio che vi forniranno le bevande e il consiglio è quello di domandare preventivamente se sia possibile restituire le bottiglie o i fusti inutilizzati per recuperare tali spese.

Quanti e quali extra?

Può sembrare banale, ma per bere una bevanda non bastano i bicchieri. Se si parla di cocktails infatti, occorre avere una corretta fornitura di tutti gli acolici da mixare tra loro, oltre a componenti quali frutta decorativa, bibite gasate, acqua frizzante, ghiaccio, succo di limone, lime, zucchero, zenzero, succhi di frutta, cioccolato, panna e chi più ne ha più ne metta! Bisognerà inoltre fornirsi di tovagliolini e cannucce...si tratta di un evento importantissimo e ogni cosa dovrà essere perfetta, dalle bomboniere di matrimonio originali agli ombrellini nei cocktails.

Ora che le bevande sono state definite, il menù è completo! Non vi resta che prenotare la migliore parrucchiera della vostra zona (o quella di vostra fiducia) per farvi realizzare una fantastica acconciatura da sposa, che starà benissimo con il vostro abito bianco. Quando andrete a provarlo, ricordatevi di portare con voi le scarpe da sposa che avete deciso di indossare...vi torneranno utile per eventuali ritocchi sulla lunghezza della gonna!