Superstizioni legate al matrimonio. Gli sposi
Con questo secondo articolo ci addentriamo nuovamente nei riti scaramantici, gesti di buon auspicio e superstizioni legati al matrimonio. Oggi ci occupiamo degli sposi.
Fin dai tempi antichi il rito del matrimonio è stato circondato da rituali scaramantici, gesti di buon auspicio, credenze e superstizioni… Alcuni sono stati tramandati fino ai nostri giorni, slegandosi dal loro significato originale.

- Prima del matrimonio il futuro sposo non deve per nessun motivo vedere il vestito da sposa.
- Porta sfortuna che la sposa realizzi da sola il proprio abito da sposa.
- La futura moglie non può guardarsi allo specchio prima del “sì” vestita da sposa: al massimo lo può fare togliendosi uno degli accessori, come, per esempio, un guanto, una scarpa o un orecchino.
- A partire dalla mezzanotte del giorno prima del matrimonio, gli sposi non si devono né vedere né parlare.
- La mattina del grande giorno, è considerato di buon auspicio il risveglio della sposa con il canto degli uccelli.
- Il giorno del matrimonio, prima di uscire di casa, lo sposo non deve lasciare nulla a casa: una volta fuori dalla porta di casa non può più tornare indietro. Ciò indicherebbe, indirettamente, indecisione: sarebbe come se volersi tirarsi indietro all’ultimo momento.
- Il giorno del matrimonio, la sposa deve uscire di casa mettendo davanti prima il piede destro e poi quello sinistro. Si ritiene che sia di buon auspicio il sole che splende o se, mentre va alla cerimonia, vede un arcobaleno .
- “Sposa bagnata sposa fortunata”. Se ci si sposa in un giorno piovoso, si è destinati a un matrimonio felice. La pioggia, infatti, simboleggia l’abbondanza e la buona sorte che cade sugli sposi.
- Tradizione che rimonta all’età vittoriana (“Something old, something new, something borrowed, something blue”) vuole che la sposa debba indossare
- qualcosa di vecchio, in rispetto alla tradizione e per evidenziare il legame con la propria famiglia di origine e, dunque, con le esperienze vissute prima di sposarsi
- qualcosa di nuovo, come proiezione verso il futuro
- qualcosa di prestato, come simbolo della felicità di un’altra sposa
- qualcosa di blu, che secondo un’antica credenza rappresenta purezza e fedeltà
Qualcosa di vecchio può essere rappresentato da un gioiello di famiglia o dal velo da sposa della madre o di un’antenata; qualcosa di nuovo e qualcosa di prestato possono essere degli accessori. Qualcosa di blu, infine, in passato era costituito da una fascia che avvolgeva la vita del vestito da sposa, mentre, attualmente, è la giarrettiera.
- Dalla nostra terra, invece, giunge l’usanza di indossare un capo di biancheria rosso sotto il vestito da sposa bianco. Proviene dalla tradizione tipica di Capodanno e rappresenta un augurio di gioiosa trasgressione.
- Tradizionalmente, dopo il rito nuziale, la sposa, di spalle, lancia il bouquet verso un gruppo di ragazze nubili: quella che riuscirà ad afferrarlo si sposerà entro l’anno. Si tratta di un’antica superstizione legata ai fiori d’arancio che rappresentano, da un lato, gioia e prosperità, e, dall’altro, erano considerati il segno della proposta di matrimonio.
- Dopo il rituale nuziale, è considerato di buon auspicio che il marito offra alla moglie una spiga di grano. Simbolicamente le figure della donna e della terra sono strettamente legate: la terra come la donna, infatti, dopo aver ricevuto i chicchi di grano, germoglia. Così la donna dà alla luce i figli.
- In alcuni paesi del meridione, dopo il rito nuziale, la novella sposa subito dopo il matrimonio regala un rametto d’ulivo alla suocera, per evitare dissidi.
- Se la sposa conserva una fetta di torta nuziale, il marito le sarà sempre fedele e, per festeggiare il primo anniversario di nozze, potranno mangiarla insieme.
- Prima di entrare per la prima volta nella nuova casa, il neo marito deve prendere la sposa tra le braccia. Vi sono due ipotesi sul suo significato. La prima vuole che il gesto sia una forma di protezione dagli spiriti maligni che attendono la sposa sulla soglia della nuova dimora; la seconda, invece, risale all’Antica Roma. Narra una leggenda che in quel periodo una sposa fosse caduta mentre entrava per la prima volta nella casa coniugale. Da quel momento in poi la sua vita fu segnata da continue disgrazie.

1 commento a questo articolo
-
Pubblicato il 03/05/2012 12:04
"A partire dalla mezzanotte del giorno prima del matrimonio, gli sposi non si devono né vedere né parlare." Per me che mi sposo il 20 aprile significa dalle 24.00 del 19 aprile? Cioè non vederci per tutto il 19 e rivederci poi davanti all'altare? "Se la sposa conserva una fetta di torta nuziale, il marito le sarà sempre fedele e, per festeggiare il primo anniversario di nozze, potranno mangiarla insieme." La dovremmo surgelare?!? AHAHAHAHAHAH!
Altri articoli che ti potrebbero interessare
-
22/11/10 Prima delle nozze 1 commento
Fedi in oro bianco, giallo, platino…ma non solo. Una delle ultime tendenze in fatto di anelli nuziali è il titanio. Perché sono diventati di moda? Quali sono i vantaggi di comprare la fede di titanio? E gli svantaggi? Por Gaia
-
10/11/08 Prima delle nozze 2 commenti
La lista di nozze si può fare in un negozio reale o virtuale. Puó includere regali per la casa o per il relax degli sposi cosí come essere convertita in denaro da consegnare agli sposi il giorno delle nozze...Ma quanti? Por Matrimonio.com
-
07/07/11 Prima delle nozze 1 commento
Non pensare a nulla e lasciare il vostro matrimonio nelle mani del wedding planner. Se nei paesi anglosassoni il consulente matrimoniale è un must, in Italia pare ancora un lusso superfluo. Chi è il wedding planner? Ruolo e servizi offerti. Por Matrimonio.com
-
22/10/08 Prima delle nozze
Sposarsi fuori dai periodi classici, "di punta", apre nuove possibilitá e ci offre nuovi vantaggi come, ad esempio... Por Matrimonio.com

Italia 

