Esistono due tipi di matrimoni misti: per religione e per nazionalità. Nei matrimoni misti per religione un membro della coppia è credente e l'altro è ateo, oppure di fede diversa. Invece le coppie miste per nazionalità sono quelle in cui uno dei due membri, nel nostro casi, non è italiano.



Se il matrimonio sarà civile:

  • Nel caso di coppie miste per nazionalità l'iter burocratico è un po' più lento. Sarà necessario che sia la coppia che alcuni testimoni si sottopongano a una serie di domande per verificare che non si tratti di un matrimonio di convenienza. Vi consigliamo di procurarvi delle foto di viaggi che avete fatto insieme come prova dell'esistenza di una relazione.

Se il matrimonio sarà religioso:

  • Le coppie in cui uno degli sposi è credente mentre l'altro non lo è (parliamo di religione cattolica) dovranno richiedere una dispensa per celebrare il matrimonio misto, promettendo per iscritto di educare i figli che nasceranno secondo la fede cattolica. Dunque, almeno uno dei due deve essere battezzato.
  • In alternativa, il membro non credente può decidere di convertirsi alla fede dell'altro.
  • Nel caso in cui entrambi siano credenti, ma di religioni diverse, uno dei due può (e a volte deve) convertirsi alla fede dell'altro. Altrimenti si può celebrare una cerimonia che combini entrambe le fedi.
  • Nel caso in cui uno degli sposi sia anche di diversa nazionalità, non ci sono problemi. L'importante è che si abbiano i requisiti religiosi necessari e, ovviamente, che le famiglie siano d'accordo.

 

Foto: Oltre l'Evento